La 'proposta indecente' del titolo sta in una provocazione più che una proposta: e se prendessi una Squier? Per la precisione questa qua sotto.
Mi ci vuole un attimo a trasformarla come la Classic 70: battipenna bianco, pure ingiallito naturalmente, e plastiche bianche le ho a disposizione e se i Seymour Duncan di serie non mi piacessero, probabile perché non sono dei veri Duncan, ma solo Duncan design, avrei sempre quelli della RollingCaster da mettere o prenderne degli altri con i soldi risparmiati.
Sento già le urla di Son per la mancanza del Bullet trussroad :-D . Guadagnerei però un manico con radius da 9.5" con un bel colore 'invecchiato', una piastra attacca-manico a 4 viti; di contro la verniciatura è lucida e poliuretanica.
Di professione io dubito: sono peggio di Cartesio!
In effetti non è una brutta idea, in un post di pochi giorni fa ho letto che hai cominciato a provare con un gruppo e con questo modello non avrai sicuramente tutte le preoccupazioni annesse ad una Fender vera, senza contare che con poche modifiche può venir fuori un'ottima chitarra.
RispondiEliminaGià, ma non è una Fender; non che il nome mi interessi, ma in caso di rivendibilità è un'altra cosa.
RispondiEliminaSe la metti sotto il profilo rivendibilità allora quoto LA Fender, altrimenti poteva essere una "signora" altrenativa, IHMO. Tra l'altro l'avevi suggerita, un tempo, anche a me.
RispondiEliminaPerchè dovrei sbraitare per il bullet? Con battipenna e copri PU bianchi, insieme alla piastra 4 viti è PIÚ "filologicamente corretta" della sorellona col bullet come "clone della "Black '69". :wink:
Casomai preparati: la Signora Vigilius potrebbe uscirsene con un "Ma, una chitarra così, non la avevi già?" :lol:
Come sai da altra fonte ho già fatto il danno: la Squier è mia!
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