sabato 6 settembre 2014

La nuova era è partita

Nuova cartella sul PC perché la 'nuova era' è partita: dalla bulimia all'anoressia pedalistica cercando di trovare il giusto mezzo. Purtroppo oggi mia moglie lavora e quindi alle 7.30, dopo averla accompagnata e lasciata davanti all'ingresso del posto di lavoro, son tornato a casa sconsolato e solo: tra pochissimo inizia la scuola e addio sabato insieme (in 25 anni di servizio ho avuto il sabato libero solo una volta e so già che anche quest'anno, nisba: ben 5 ore al sabato con l'ultima da passare con la classe peggiore dell'istituto in quanto a comportamento: queste belle incombenze capitano colo a me, chissà perché?) Che fare? Fatto il letto, la lavastoviglie va e quindi sarà da svuotare dopo... va beh, è ora di passare dalle parole ai fatti. In un'ora di lavoro furioso ho smantellato interamente la pedaliera, quella fatta in anni e anni di esperimenti vari; preso dal raptus via tutto, anche i due alimentatori: ne voglio solo uno! C'è da dire che le cose io le tengo abbastanza bene perché alla 'fine della fiera' la pedaliera è praticamente nuova - aveva ancora le plastiche protettive sulle targhette - ed anche gli alimentatori avevano ancora la loro scatola, ma riordinare tutti i cavetti in ognuna di esse è stato un delirio totale!!!!!

Ricordiamola così nella sua ultima incarnazione!



Oppure come testimonia ancora oggi la pagina di Dragon Music che ce l'ha come immagine per accedere alla zona dei pedalini singoli.



Era il febbraio 2013 e fa veramente un certo effetto rivedere i pedali che si possedevano, le loro regolazioni, la pulizia etc. Comunque era così: alle 9.30 di stamattina la situazione era drasticamente diversa.



Incredibile vero? Considerando che ha i suoi anni è tenuta ancora bene, no? Tra l'altro vedete anche i primi due pedali 'vittime sacrificali' di questo mio 'furor et raptus' orgiastico: Noise Suppressor - mi tengo il rumore per ora, tanto fuori dal silenzio della camera è facilmente sopportabile anche se presente - e Zakk Wylde: mi piace, ma non è necessario, in questo momento, al mio 'sound' ed io non amo conservare ciò che non uso ed è stato con me troppo poco tempo per potermi affezionare.

L'idea, come ricorderete, era quella di prendere una Pedaltrain Junior, ma non era disponibile subito in negozio e poi il formato 'valigetta' lo preferisco alla borsa morbida e mi sono ormai abituato a quel tipo di pedaliera; dunque? Dunque, seguendo anche i consigli del mio roadie virtuale Son of Aleric (che sta realizzando la sua pedaliera al CERN di Ginevra visto il tempo che ci sta mettendo   :-) ) ho optato ancora per una Diago modello Gigman, cioè 60x30. Rispetto alla 75x35 precedente è comunque un bel salto indietro e non ho comunque intenzione di riempirla tutta, ma di lasciare ben separato l'alimentatore e lo switch dell'ampli. Alimentatore? Ho portato a casa in prova l'ultimo modello della T-Rex, il Goliath che è un mostro di potenza e, soprattutto, peso; l'alternativa è un Cioks bianco di cui non ricordo il nome e/o modello, ma visto che il pedale più rognoso da alimentare che ho è il Replica, preferisco 'provare' la stessa marca. Perché provare? Perché ci sono sempre in agguato i loop di massa, quando si alimentano pedali nel S/R contemporaneamente a quelli messi di fronte all'ampli, e quindi preferisco  sperimentare prima di acquistarlo. Sono quindi tornato a casa così.



Anche dall'immagine mi auguro si noti un po' la differenza delle dimensioni; la 'nuova era' è cominciata e vediamo dove vado a finire.

Anche la RollingCaster sta tremando perché rischia di essere in partenza anche lei: gran chitarra, gran loook, suono ottimo, pickup I-Spira, ma poco consona al mio modo di suonare: a dire il vero sto usando solo quella alle prove e suono comunque tutto, ma non mi ci vedo con una chitarra dal look anni '50 e vagamente Eric Johnson in mano ad un maniscalco come me. Ma per il cambio, se e come farlo, dovrò consultare Son   ;-) .

Ammetterete che almeno io ci sto provando (il riuscirci non è così scontato).

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