giovedì 27 giugno 2013

Lo 'zio acustico': Sturm und Drang

Ebbene sì, c'è stato un periodo che ho suonato spesso acustico! Corrisponde con la morte di Lucio Battisti ed è una coincidenza alquanto strana. A settembre del '98 muore Lucio Battisti e ad una mia collega viene chiesto di fare un concerto in suo ricordo: lei canta e quindi cercava un chitarrista che l'accompagnasse ed ha pensato a me. Avevamo già suonicchiato insieme nel gruppo della scuola - i famosissimi 'Zio Augusto & i GrillyFritty (l'idea non fu mia, il nome lo misero a tradimento prima dello spettacolo di fine anno della scuola; certo che se 15 anni fa ero già 'Zio' ora che sono?!?) - e quindi avevamo un mini repertorio fatto di 3-4 canzoni insieme; solo una di Battisti. Fatto sta che essendoci solo una ventina di giorni per preparare il tutto si decise di coinvolgere altri amici ed alla fine venne fuori un tributo acustico di Battisti con i fiocchi e controfiocchi; suonammo in un bar - ora appena riaperto in quanto il proprietario di allora è in carcere per aver ammazzato una persona - e fu comunque un successo. Il preambolo per dire che suonare Battisti 'acustico' con l'elettrica non era e non è il massimo e quindi mi presi una Ovation usata però con corde rigorosamente in nylon: adoro il suono della classica! Per ironia della sorte non ho una foto di quella chitarra, che comunque ho usato per ben 10 anni, e mi è costata un anno di rate! Comunque è uguale a questa qui sotto ed era del 1976.



Naturalmente tutti dissero che comprai tale chitarra per 'imitare' la svolta acustica di Mr. Blackmore che l'anno prima era uscito con il CD 'Shadow of the moon', capolavoro, segnando così la sua svolta 'rinascimentale' nella musica; niente di più falso, lo feci solo per curiosità di suonare qualcosa di diverso e poi la mia prima chitarra fu la classica di mia sorella con le corde in nylon e quel suono morbido mi è sempre rimasto dentro; ho avuto anche un paio di acustiche 'folk', ma non mi durano mai molto perché le trovo troppo chitarre da spiaggia e non sapendo cantare... sono inutili per me (mica sapevo di Tommy Emmanuel and company). Comunque quell'Ovation non l'ho più perché è diventata una Strato messicana prima poi diventata la RollingCaster odierna; questo per dire che non 'copio' Blackmore!

L'anno dopo la sorella della mia collega, sarebbe più giusto dire ex-collega perché insegna ora in un'altra scuola e non la vedo più da minimo 10 anni, si sposava e questa mia collega alquanto 'originale', l'ho sempre chiamata la 'donna new-age', ha deciso di farle un regalo di nozze alquanto 'particolare': un CD registrato con lei alla voce! Sì, avete letto bene! Sicuramente un regalo 'non-standard', non la solita caffettiera per intenderci; comunque mi ha praticamente assoldato per andare ad incidere questo CD ed è stata la mia prima ed unica volta in sala d'incisione! Lei ha pensato a tutto, spese comprese (non ho mai saputo quanto, ma avendo lei un 'mare' di conoscenze sono sicuro avrà ottenuto un buon prezzo), io avevo da fare gli arrangiamenti musicali e suonare, appunto, la chitarra; sarebbe stato un CD fatto da sole due persone: voce e chitarra! A parte la 'professionalità' della sala d'incisione, registrammo in un solo pomeriggio in una pausa lasciata libera da  Youssou N'Dour e probabilmente fu questo il motivo per cui ebbe un trattamento economico di favore; tutto il resto fu fatto in casa per risparmiare, tipo la copertina fatta al PC da me sotto stretta sorveglianza della mia collega che 'ordinava' ed io eseguivo! Ecco la copertina di fronte!



Il nome del 'duo' è stato dato in modo curioso: ricordate che vi ho detto che lei è un tipo originale? Beh, dopo mezzora di 'brain storming' per trovare qualcosa di bello io me ne sono uscito con questi due nomi che in realtà sono un movimento letterario tedesco dell'Ottocento pre-romatico ('I dolori del giovane Werther' di Goethe sono l'opera più famosa di questo movimento); perfetto! Per la cronaca io sono 'Sturm' e lei era 'Drang' (sul cellulare ho il suo numero ancora sotto questo nome!)

Se la cosa interessa a qualcuno posso andare avanti raccontando la mia esperienza in sala d'incisione, anche se  'esperienza acustica', e facendovi sentire i brani da lei scelti per il CD: sono solo sette e quindi potrebbero essere sopportabili anche perché saranno solo 30 minuti di musica.

giovedì 20 giugno 2013

Partenza falsa!

Primo giorno di lavoro sulla nuova chitarra e già primo intoppo; non che non me l'aspettassi, ma così presto...





martedì 18 giugno 2013

Ne sto combinando un'altra delle mie...

Non riesco mai a stare calmo; va beh, non suono nulla, parlo solo, ma ne ho pensata un'altra delle mie! Ok, è il caldo: oggi 24° di termometro; non oso pensare a quella percepita ed ho avuto anche una riunione di tre ore nel pomeriggio: quando? Esatto, nelle ore più calde!

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mercoledì 12 giugno 2013

Ritchie Blackmore:
"I wrote it on the spur of the moment. I had a very melancholy kind of tune. Then I started thinking about Jon. I thought maybe we should do an organ part at the end, as a tip of the hat to Jon. Pat Regan is an accomplished organist. We put the organ sound on, and off he went. I guided him on a few things, like riffs and how Jon played syncopation with his right hand."





L'hanno criticato in tutti i modi per non aver detto di più sulla morte di un suo compagno di avventura; l'Uomo-Nero non parla: suona e, come sempre, lo fa alla grandissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anche Richie ha un cuore, l'ha sempre avuto e molto più di quanto si pensi :-(

Questo è il post numero 200 del blog, ma avrei voluto festeggiare ed invece mi ritrovo ad ascoltare un brano che vorrei non fosse mai stato scritto: non perché è brutto, ma perché brutto è ciò che ci ricorda.

Grande Jon Lord!

martedì 11 giugno 2013

Una perdita ed una riscoperta 'del bù'!

Ho preso un battipenna nero non originale a poco prezzo per vedere come stava la strato con quel look ed intanto mi sono messo a cercare quella specie di battipenna di metallo fine da mettere sotto per schermare il vano elettrico: quest'ultimo non l'ho trovato, chissà dov'è finito, in compenso ho ritrovato il mio vecchissimo battipenna nero che montai un anno, erano gli anni '90, sulla mia strato giapponese che non ho più da millenni poiché scambiata con la vintage '74 più 2 anni di rate! Con il senno di poi avrei fatto meglio a tenerla come a fatto il grande Son of Aleric che si ritrova tra le mani un ottimo strumento giapponese in puro stile 'blackmoriano'. Il vecchio battipenna è rovinatissimo in quanto è finito sotto un pezzo di un mobile e quindi a furia di spostamenti si è rigato di brutto e poi, all'interno, porta il segno della colla con cui avevo attaccato il domopack di alluminio per schermare il vano elettrico; già, una volta ero meno fighetto e lavoravo di fantasia con mezzi di fortuna. Va beh, direi che ormai siamo vicino al montaggio del tutto anche se così mi ricorda un po' SRV che non è di sicuro il mio chitarrista preferito; troppo tamarro e, con due TS-9, troppo medioso, ma con due mani paurose!



Io intanto continuo a cercare il battipenna per schermare la chitarra, ma 'al suo posto' non c'è e quindi non so dove sbattere la testa!

sabato 8 giugno 2013

Technicolor test!

Mentre l'amico Son è via con la Protezione Civile a svolgere lavori ben più importanti del mio, io posso dire che il concerto di fine anno a scuola è andato benone; ma vi racconterò tutto, prima o poi, in un altro post. Ora voglio semplicemente continuare le mie prove di 'stile' sulla strato in costruzione di cui mi manca ormai solo il capotasto che farò fare a mano dal mio amico Stefano (osso? Plastica? Ottone? Chissà...)

Ho spesso parlato della capacità camaleontica del sunburst che cambia colore a seconda della luce e di come io stesso non riesca a riconoscere i colori della mia chitarra attraverso le immagini fatte precedentemente: nonostante non abbia praticamente mai usato il flash, ma solo luci artificiali, risultava sempre più colorata del dovuto. Oggi è nuvolo, tra poco pioverà per me, e quindi ho fatto un paio di prove per cercare di riprodurre, il più fedelmente possibile, il colore che effettivamente vedo così da abbinargli il battipenna giusto. Partiamo con la prima immagine con battipenna leggermente invecchiato e plastiche della CP60 originale.



Vedete che nonostante la luce arrivi dal basso, quindi un po' ce n'è comunque, il giallo, che era molto evidente nelle immagini dei post precedenti, non si nota quasi più? C'è una predominanza di nero e lo si nota molto bene soprattutto sulla spalla superiore del corpo: questo è molto più vicino a quello che vedo ad occhio nudo normalmente (come sapete ho poi scoperto, osservando una foto del concerto dell'anno scorso, che basta puntare una fonte di luce sulla chitarra e il giallo torna in tutto il suo splendore). Vediamo ora come sta il tutto con il battipenna tartarugato.



Questo è il look che piace tanto a Marcello e Nihao65 e che io definisco scherzosamente "country roads"; faccio notare che il battipenna è nuovissimo e quindi risulta essere opaco perché ha ancora su la pellicola trasparente, in realtà sarebbe più lucido. Ma un altro utente di Jamble, chiedo umilmente scusa ma non ricordo in questo momento il suo nickname, mi ha messo la pulce nell'orecchio, anzi negli occhi, facendomi vedere la sua strato con il battipenna nero, l'unico che mi manca: l'ho trovata alquanto 'sexy'. Allora in 2 minuti ho cercato di editare l'immagine sopra, male perché non so usare molto i programmi di fotoritocco, per 'colorare' il battipenna di nero e vedere l'effetto che fa; eccolo l'effetto che fa!



Come già detto il lavoro di fotoritocco è indegno, ma il risultato si può intuire e... mi piace! Te pareva? L'unico che mi manca!
Allora mi sono messo a cercare sul web una chitarra simile per vedere l'effetto d'insieme e farmi passare strane voglie: ho trovato quest'immagine.



Premessa: una strato con il ponte fisso è un'eresia, ma per il resto... orpolè se è bella! (appena vedo acero e palettone io sbavo... pulire la tastiera del PC è un 'must' in queste condizioni). Quella sopra è verniciata meglio della mia ed è un po' opaca mentre la mia è più lucida, ma una certa idea me la sono fatta. Ho cercato allora il look 'all black'; eccolo qui sotto.



Partendo dal presupposto che una strato brutta non esiste, questa è quella che esercita meno fascino su di me: troppo dark per i miei gusti, ma non è poi malaccio. Ne ho viste anche alcune miste con copri-pickup bianchi e manopole nere e/o viceversa, ma mi sembrano poi un po' troppo pasticciate. Il battipenna bianco con plastiche nere fa molto Blackmore, ma solo se la strato è chiara altrimenti mi viene in mente una chitarra del grande Mark Knopfler che esteticamente non mi fa impazzire.



Ora cercherò di togliermi dalla testa il battipenna nero che è l'unico che mi manca.

giovedì 6 giugno 2013

Un manico in meno di 24 ore: 'del bù'!

Ordinato ieri ed arrivato stamattina in meno di 24 ore: Boxguitar ha un servizio senza dubbio eccezionale e non è la prima volta che mi capita, per di più è italiano il che non guasta. Con il manico in casa ho potuto fare qualche altra prova di 'stile' per avere una qualche idea di come potrà uscire la mia 'nuova' chitarra fatti con rimasugli di altre. Eccola con il look 'all white' nel senso di battipenna e plastiche proprio bianche.



Un classico, a me piace sempre parecchio la strato 'liscia' anche se poi le mie... beh, proprio lisce non sono: con il palettone ha quel 'sapore anni '70' che per me non guasta affatto. In questa foto si nota come il sunburst non sia poi così evidente come nelle immagini dei post precedenti e, per me, dal vivo è ancora meno accentuato: insomma, una verniciatura camaleontica! Ma vediamo un'altra versione: vestito diverso anche se mica poi tanto.



Questa sarebbe la versione con le plastiche e il battipenna ingialliti dal tempo: oddio, ieri le ho messe al sole e stamattina ho dovuto stendere il tutto perché, avendo piovuto abbondantemente tutta la notte, mi sono ritrovato l'armamentario a 'bagnomaria'! Bella, ma quasi quasi la preferisco con il bianco plasticoso precedente. Ed ora la versione country-roads che piace tanto agli amici del forum di Jamble.



Ok, una strato è sempre bella, ma io continuo a vederla più in mano ad un cowboy che a me. Tra l'altro è un falso - già, perché il resto? - in quanto ho messo su i primi copri-pickup che ho trovato e sono quelli in simil-bakelite stile anni '50 con gli spigoli arrotondati.

Ed ora per l'amico Son of Aleric un'immagine tutta per lui per fare esperimenti di decal: primo piano 'pornografico', in quanto nudo, del mitico PALETTONE!



Prima di deluderlo - ho già visto una sua demo di possibile decal - dico subito che sarà duro scalzare l'originale che per me è nato perfetto con quella scritta così grossa ed 'arrogante'!

 

Passando ad altro ho la possibilità di avere da montare sulla chitarra, chiaramente pagando, dei pickup Fender noiseless: che ne dite? Magari è quel suono 'diverso' che mi manca; considerando che ora l'alternativa è data da dei messicani ceramici...