Ero molto curioso di aprire il pedale perché, come si dice sul web, sarebbe un clone del Timmy, clone al punto che la Danelectro l'ha dovuto ritirare dal mercato per evitare guai. Per questo motivo al suo interno mi aspettavo meraviglie tecnologiche: lo apro e la prima cosa che mi colpisce è la costruzione abbastanza strana: due mini circuiti stampati sovrapposti per stare in quello spazio risicato. Il mio primo pensiero è stato: ma non potevano pensarlo più semplice? Va bene il look, ma per riuscire a far stare il circuito stampato in quel contenitore tanto strano si sono dovuti inventare le doppie schede da collegare tra di loro con degli spinotti microscopici. Anche i potenziometri del GAIN, VOLUME e ALTI /BASSI, quest'ultimo concentrico, sono piccolissimi e parecchio difficili da raggiungere al punto che devo praticamente smontare la scheda superiore per accedere al piano di sotto. Ma la cosa più incredibile ancora è che il pedale sembra fatto di niente. :-?
Ho delle grosse difficoltà a maneggiare il tutto dato le dimensioni piccolissime, evidentemente chi monta questi pedali ha delle manine da lillipuziano! Ma osservando ancora più da vicino noto che le 'piste' sul circuito stampato sono veramente poche ed anche i componenti elettronici sono ridotti proprio all'osso :-o
Ok, non ho visto il retro di questa scheda, ma dalle saldature non sembra esserci molto di più; possibile che un pedale, anche se solo booster, sia fatto di così poco? Non ho aperto un Timmy, ma se dopo averlo preso e speso 200 e passa euro mi trovassi davanti a così poco mi 'inquieteri' non poco. Boh! Di certo il Timmy sarà ben più complicato, ma se si riesce ad ottenere qualcosa di simile con meno perché affidarsi a qualcosa di molto più costoso? Va beh, io non faccio testo, non sono il mitico RAFFUS!
Comunque funziona alla grande e fa proprio quello che voglio io: 'boosta' in maniera limpida, quasi cristallina volendo e se alzo il GAIN di un po' il pulito si sporca che è una bellezza.
P.S. - Per la cronaca sono riuscito a rimontarlo bene nonostante i miei 'ditoni' e la mia miopia/presbiopia/astigmatismo (ce le ho tutte io!)
Allora, se ti capitasse di guardare un Vox AmPlug "nudo" rimarresti sicuramente annichilito. Li è tutto super-super-mini. Mini transistor, mini condensatori, mini diodi, mini integrati e tutto nelle dimensioni di un accendino Bic e al modicissimo prezzo di una 40ina di Euro.
RispondiEliminaMa chi ha delle mani così piccole? Oppure hanno robotizzato tutto :-?
RispondiEliminaSul finire dei gloriosi anni '70, visitai la ditta dove, allora, lavorava mio padre e dove costruivano "impianti stereo" ed apparecchiature elettroniche.
RispondiEliminaSulla linea di preparazione dei circuiti stampati, ovvero dove venivano posizionati i componenti sul circuito vero e proprio prima di arrivare al bagno automatizzato di saldatura, ci lavoravano circa una quarantina di sole donne, che sicuramente non avevano i badili al posto delle mani come noi due.