domenica 17 maggio 2009
Sanpera ll: la pedaliera
Questa volta ci occupiamo della pedaliera Sanpera II che è il complemento ideale del Vypyr 30. Anche questa arriva bella protetta nella sua scatola; chissà se fanno una borsa apposta per trasportarla... mi sa di no, peccato.
La pedaliera appare veramente molto robusta visto che è quasi interamente in metallo ed è compreso anche il cavo MIDI che, tra l'altro, serve ad alimentarla. Tantissimi bottoni, sono preoccupato: sarà difficile usarla? La collego, accendo il Vypyr e subito il display della pedaliera 'mi parla'.
Ha proprio ragione, devo inserire il jack della chitarra; inseritolo ecco che mi appare il nome del primo preset.
In effetti quelli della Peavey sono stati furbi perché il primo preset, al di là del nome, è veramente devastante e se non vi piace vuol proprio dire che questo ampli non fa per voi. Del suono parlerò più avanti quando magari troverò un modo per registrare - parlare di un suono è veramente molto difficile - adesso voglio solo dirvi che la pedaliera è veramente molto completa e permette di adoperare l'ampli in tutte le sue funzioni senza nessuna difficoltà, anzi, con la pedaliera è pure più facile. A parte l'ovvia funzione di cambiare banchi e presets, sono possibili 412 suoni diversi, abbiamo anche due pedali d'espressione (uno per volume e accordatore, l'altro è un wha-wha o un parametro regolabile), la possibilità di metterla in manuale, avendo quindi sotto i piedi una sequenza come se fossero tanti pedali diversi individualmente selezionabili, il 'tap tempo' che permette di sincronizzare l'eco con il tempo della canzone con il solo battito del piede e, 'dulcis in fundo', la possibilità, negata se si ha il solo ampli, di utilizzare il looper. Con quest'ultima funzione mi sono divertito un mondo: posso registrare una frase, un arpeggio, un accompagnamento (posso giungere sino a una trentina di secondi), quindi cambiare presets e suonarci sopra l'assolo. Un sogno per un 'vintage' chitarrista come me che doveva arrabattarsi con i registratori a nastro e varie menate una trentina di anni fa per solo immaginare una cosa simile. I chitarristi moderni hanno un mucchio di fortune in più oggigiorno, 'ai miei tempi' era molto più difficile e dovevi usare molto di più la fantasia. Ma forse questa cosa non era poi proprio una 'sfortuna', la fantasia è forse proprio quello che manca alla musica e ai giovani chitarristi di oggi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Ciao! Ho comprato oggi questa pedaliera (Solo a casa ho scoperto che era usata....) comunque, all'inizio funzionava bene. Leggendo le istruzioni ho capito come usarla eccetera. Poi però usando il pedale destro del "wha" ho scoperto che non funzionava.. noto nelle foto che hai messo che anche li la luce del MAIN/AUX non è accesa.. ho provato a fare la calibrazione dei pedali e finita questa pure il pedale del volume non funzionava! consigli? devo andare nel negozio dove l'ho comprata per mandarli a quel paese? si può fare funzionare in qualche modo? non mi piace buttare via soldi così!
RispondiEliminaBell'articolo comunque! :) aspetto una risposta, grazie!
Francesco
Cominciamo con il dire che la pedaliera non l'ho più come il Vypyr 30 anche se quest'ultimo un po' mi manca. Vendere roba usata (ma da cosa l'hai capito?) come nuova è un inganno e non è bello; a me funzionava tutto e la luce si accendeva solo se era programmata nella patch se ricordo bene. Comunque alle volte questo problema esisteva e se ne legge in giro sul web: alcuni hanno risolto togliendo i piedini di gomma da sotto il pedale del wha che essendo troppo alti non facevano scattare lo switch di attivazione. Considerando che hai pagato i tuoi bei soldini io andrei a 'rompere' chi te l'ha venduta; comunque la pedaliera pur funzionando a dovere lo trovo esteticamente orrenda ed è uno dei motivi per cui l'ho data via.
RispondiElimina