Che ci faccio qua? Bella domanda: non lo so! A dire il vero un blog, anche un pizzico conosciuto, ce l'ho già, si trova qua e riguarda la mia passione per il volo simulato. Ma allora a che serve un altro 'dairio' sul web? A niente direte voi; in fondo avete ragione, ma ultimamente si sono succedute una serie di circostanze che mi hanno ricondotto a riprendere in mano le mie vecchie chitarre e quindi a ri-frequentare un hobby che credevo totalmente passato. Il problema è che la passione per la musica non passa mai, come mi ha fatto notare mia moglie, e quindi... insomma, mi è tornata la voglia di fare casino con la 6 corde. E dire che di casino ne ho veramente già fatto tanto dal momento che per più di 15 anni ho girato in lungo e in largo la bergamasca suonando del sano rock (specie hard e heavy) in un gruppo chiamato KRONOS BAND. Poi lasciato il gruppo - a dire il vero siamo ancora in pausa di riflessione, il gruppo di fatto non si è mai sciolto - ho collaborato un po' con tutti sino al punto da partecipare per ben due volte alla manifestazione "30 ore per la vita" e finire pure su una ripresa Mediaset. Poi mi sono sposato ed ho deciso di mettere la testa a posto: ma quando mai!!!!! Ogni volta che sento una chitarra distorta, come si diceva ai miei tempi, la mia attenzione sale e se vedo qualcuno su un palco... ebbene, che ci faccio io giù? Ora tengo dei semplicissimi corsi di chitarra per principianti nella scuola in cui insegno (storia e filosofia) e, nello spettacolo di fine anno, svolgo uno dei ruoli più ingrati e poco appaganti: sono seduto al mixer, il posto dove vanno a lamentarsi tutti: musicisti prima e pubblico dopo. Poi per pura curiosità ho scoperto il forum di MusicOFF e vedere così tanta gente ancora appassionata... basta, ho ripreso in mano le chitarre e, in modo volutamente nostalgico, ho messo in piedi questo picco blog per ricordare i bei vecchi tempi e vedere se la mia esperienza può servire a qualcuno. Niente di pretenzioso e neppure aggiornamenti costanti, solo un diario per narrare le mie avventure passate e, se ci saranno, future.
In questo blog è ancora tutto 'per aria' e lo rimarrà a lungo visto che non voglio stressarmi assolutamente in troppe cose (a maggio e giugno già il mio lavoro è altamente stressante), ma voglio solo farvi notare la testata iniziale che è un po' un proclama: no, la chitarra non è la mia, purtroppo, ma ne ho un paio simili. Ci sono un po' i miei idoli di gioventù a partire dai mitici ed ancora esistenti "Deep Purple" sino ai due marchi che hanno segnato la mia vita chitarristica - Fender e Marshall - sino a giungere alla mia rinascita, forse, grazie a un picco ampli cattivo, spero, che per ora si trova ancora nel suo imballo per mancanza di tempo.
Nessun commento:
Posta un commento