mercoledì 15 ottobre 2014

Eh già!

Ci casco sempre!   :roll:



Arrivato stamattina     :smile:  .

Per prima cosa non andava il Tap Tempo ed ho cominciato ad imprecare tutti i santi del Paradiso perché avrei dovuto spedirlo indietro   :mad: ,  quando... quando ho avuto l'illuminazione: ho guardato sul sito e c'è il nuovo firmware che serve a risolvere proprio quel problema     :grin:  .
Provato un'oretta per capire che... io sono tipo da delay digitali perché questi per me stanno troppo 'sotto' rispetto al mix.

L'Echorec, il Delux Memory Man e lo Space Echo mi piacciono parecchio e sui puliti sono molto ambientali e 'sognanti'; il mio preferito però è il toneprint di default che, se ricordo bene, è lo stesso del Flashback blu 'originale'.

Un po' particolare come pedale, devono piacere 'quei suoni' lì!

Il Carbon Copy, che non è il 'mio' delay, comunque IMHO vince a mani basse come pasta sonora: certo, il TC è più versatile, è programmabile ed ha i toneprints.

Ora ci gioco un po', ma se qualcuno dovesse farsi avanti... io non dico di no.

martedì 14 ottobre 2014

Foto di gruppo

Ho capito perché i chitarristi scelgono così spesso la Strato bianca: è l'unica fotografabile  O_o !

Quelle sunburst cambiano colore con una facilità estrema al punto che in foto non vengono mai come realmente sono; quella nera viene uno schifo per i riflessi e le ditate che si vedono tutte!!!!!!!!! Ho fatto più di 25 fotografie all'ultima Squier e ne ho salvata solo una, che è quella che vedete sotto: non è perfetta, non rende l'idea, ma è quella con meno ditate e quindi l'unica 'guardabile' :mad: ! Se mai dovessi prendere un'altra strato,  fatto del tutto improbabile visto che voglio persino liberarmi di una, la sceglierò trasparente!

sabato 11 ottobre 2014

Allora Son of Aleric?

In attesa della foto definitiva, con 'la bestia' alle spalle, ecco un'anteprima del lavoro quasi finito.



Come vedi - sto dando del 'tu' a Son, ma vale anche per gli altri lettori - ho lasciato sullo sfondo l'altro battipenna, quello più ingiallito, per testimoniare che ho messo quello più chiaro anche se non è proprio bianco-latte. Avrai anche notato che ho fatto un misto perché le plastiche bianche della Fender erano più bianche del battipenna e non ho mai visto una strato così e stava male, quindi ho optato per qualcosa di più vissuto: i copri-pickup di fatto sono molto simili al battipenna ed hanno solo dello sporco marroncino sui bordi mentre le manopole sono leggermente più gialle, ma quelle si fa alla svelta a cambiarle. Il pomello dello switch invece è stato più complicato perché ne avevo solo uno con il taglio giusto (gli altri o erano troppo larghi o troppo piccoli) e quindi mi è toccato mettere l'unico compatibile che, per uno strano scherzo del destino, è quello della vecchia Squier che non ho più, quella con cui ho suonato Highway Star: è sporco di grafite di matita perché l'avevo invecchiato così, ma visto quanto si usa ci può anche stare. In compenso non sono assolutamente riuscito a togliere il 'tip' nero della leva per metterne uno bianco e le ho provate veramente tutte! Alla fine ho deciso di comprare un'altra leva, questa qua sotto, e neppure quella è stata facile da trovare, infatti ho dovuto 'ravanare' con l'amico del negozio in un cassetto con decine e decine di leve prima di trovare quella con il diametro giusto e la filettatura giusta.



Purtroppo è una senza 'tip', ma guardandola mi è venuta un'idea: a te Son non ricorda nulla?

Concludo con un'altra immagine sperando che si vedano meno le ditate: per questo il nero è un colore micidiale, le evidenzia tutte!

venerdì 10 ottobre 2014

Pronti? Partenza e ...

... via!!!!!!



Finalmente ho un po' di tempo per 'blackmorizzare' un po' la mia 'new entry': seguirò la linea di pensiero 'Son', la 'mia'  o quella consigliatami da altri? 'Lo scopriremo solo vivendo'   :lol: .

Smontato il battipenna era tanta la curiosità di vedere cosa ci fosse sotto: ecco!



Luci ed ombre! Per quanto riguarda la luce c'è da notare che i pickup sono proprio Seymour Duncan, sono costruiti decentemente, con tanto di striscia di rame isolante intorno alle spire, non hanno le barrette magnetiche sotto, hanno indicato dove vanno posizionati (neck, middle o bridge e quindi direi un buon segno) e sono in Alnico V: insomma sono proprio questi qua. Altro fatto positivo è che mi sembra proprio che il vano dei pickup, tra l'altro con già lo scasso per un possibile humbucker al ponte, sembra proprio rivestito di vernice schermante e quindi un lavoro in meno per me. Ombre? Come mi aspettavo la parte elettronica è veramente 'risparmiosa': a fronte di un cablaggio ordinato e ben fatto è evidente che potenziometri e selettore sono fatti di materiale economico anche se, a onor del vero, sinora funzionano bene; talmente bene che non ho intenzione per ora di fare la modifica treble bleed. Comunque il prossimo possibile step per questa chitarra è appunto il cambio dell'elettronica: pickup compresi? Non lo so ancora, valuterò se ne vale la pena o no.

Mentre cercavo il 'battipenna schermante', pensavo di averlo peso ed invece l'ho trovato quest'estate spostando un armadio (era caduto dietro), ho scoperto di avere anche le meccaniche originali della Classic Player 60: che dite, le monto su questa? Ad occhio sono uguali: non è che magari provengono dallo stesso posto?

lunedì 6 ottobre 2014

La roccia e la bestia!

Non sapevo come intitolare questo post: la bella e la bestia? La spada nel rock? Altre idee idiote passavano nella mia testa, ma alla fine ho scelto questo, 'la roccia e la bestia', perché questa mia prima strato è veramente una roccia: fabbricata nel 1983, ma acquistata da me nei primi giorni di gennaio del 1984 (ho dei dubbi sul 3 o 4 gennaio o 10 gennaio, ma comunque entro quella settimana). Beh, 'la roccia' ha ormai più di 30 anni sul groppone e mi ha dato solo soddisfazioni anche se fa parte della serie più sfigata che la Fender abbia mai prodotto: è la Stratocaster meno strato che esista e dopo tutte le mie modifiche è ulteriormente 'peggiorata'. Ma è la chitarra con cui ho costruito il mio mito nella musica bergamasca: primo, tra l'altro, ad aver scavato il manico da solo: un pazzo! In questi 30 anni mai un problema ed ho regolato il trussrod solo una volta: 1/4 di giro in un'estate torrida dove facevo una media di 3 concerti alla settimana sotto il sole, ma 'la roccia' ha suonato anche sotto l'acqua e la neve! Ormai l'ho pensionata ed ha i tasti talmente usurati da essere diventata quasi fretless: se non fosse per lo scallopped sarebbe insuonabile tanto è il loro stato di usura. Eppure... eppure ogni volta che la prendo in mano è come tornare a casa   :cry: quanta nostalgia delle avventure passate assieme. Merita un'immagine!



'La bestia' è il mostro alle sue spalle: classe 1985, ruggisce ancora. Quando lo acquistai non sapevo quello che facevo, volevo solo un ampli che avesse quella scritta davanti: 'Marshall'. Lo pagai 1.000.000 di lire, anni di risparmi di suonate, e stavo comprando un pezzo di storia, un mito, ma non potevo neanche immaginarlo: oggi la testata JCM800 è venerata dai chitarristi, è forse l'ultimo 'vero Marshall' costruito (le solite esagerazioni), ma nonostante anche lei sia in pensione ed abbia non pochi acciacchi dovuti all'età è capace ancora di 'tuonare' in modo più che rispettabile.

Oggi certe cose non le fanno più così, esattamente come me, ma non è detto che questo sia un male!

sabato 4 ottobre 2014

Ere diverse...

... ma stessa persona e stesso estro geniale!

L'era primitiva.



L'era antica.



Il Medioevo.



L'era moderna.



Verso la contemporaneità.



Il presente.



E poi?

venerdì 3 ottobre 2014

Sono un po' indeciso

E forse ora capirete il perché   ;-) . Mentre il mio Blackstar continua ad essere in riparazione perché sembra che la valvola bruciandosi abbia fatto un po' di casino, volevo mettermi a cambiare il battipenna alla mia Squier per 'blackmorizzarla' rendendo felici così due amici del pavese   :-D ; mi sono bloccato a questo punto.



Vedete cosa succede ad avere troppa scelta? Ho ritrovato il battipenna 'bianco-latte' (anche se non è proprio bianchissimo neppure lui) e, tra l'altro, anche i vecchi pickup della RollingCaster - che quasi quasi mi riprendo gli I-Spira - ma purtroppo ora l'indecisione è totale!