Comunque ho già restituito da un po' il Classic 30, ma altre trasformazioni sono in atto. Tanto per cominciare mi son presentato alle prove con la mia pedaliera ultima versione e cioè quella che già conoscete: questa qua sotto!
Ma non ho portato il Blackstar HT-40 come amplificatore bensì un 'volgare' transistor prestatomi da Cut: il Peavey Bandit 112 'red stripe' rigorosamente Made in China.
Volete ridere? Mi hanno fatto i complimenti per il bel sound che avevo: naturalmente l'ho usato sul pulito e solo con i pedali, ma il piccoletto si è difeso alla grande e considerate che l'altro chitarrista ha un Hot Rod che per me è un amplificatore spettacolare sul pulito e con i pedali. Penso che ora contratterò un buon prezzo con l'amico Cut - oppure lo tengo in ostaggio - e mi tengo il Bandit come 'muletto' in sala prove e casomai le valvole facessero strani scherzi.
A questo proposito credo anche che dopo oltre 4 anni il Blackstar potrebbe aver finito di svolgere il suo ruolo e magari mi metto a cercare qualcosa di più piccolo; una delle cose che ho capito iniziando di nuovo a strimpellare in un gruppo è che oggi non è più possibile usare wattaggi esagerati: se mi capitasse di suonare all'aperto, come un tempo, potrei sempre microfonare un ampli piccolo o usare la mia JCM800/bulldozer , in una situazione chiusa mi ero preso il 40 watt per avere riserva di pulito, ma raramente vado oltre ore 9 di volume altrimenti copro anche il batterista. Con il Peavey addirittura sto più basso :roll: . Quindi? Quindi perché non prendere una di quelle mini-testate con cassa da un solo cono da 12" per girare agilmente e non tirarsi dietro sempre kg. inutili? Ieri sera stavo conversando con Chicco che lavora per Gurus - io ho queste fortune sfacciate per cui riesco a parlare anche con i produttori e/o loro rappresentanti - che mi diceva: "non farti trarre in inganno dal "valore" del volume. Un twin ha si cento watt, e lo si tiene a 1-2 di volume.. In realtà non c'è molto di più.. Oltre il 4 cruncha e comprime e basta, non è infinito il pulito.. Sono settaggi che i costruttori hanno sempre utilizzato quando c'era la moda dei 'tanti watt è meglio'. [...] Beh tanto dipende dall'altoparlante.. Il Vox AC-30 ti rovescia ed era un 30 watt. Aveva altoparlanti molto morbidi, che si muovono con poca corrente, ma ormai coni cosi non ne trovi piu, e avevano anche i loro contro. Lo standard ormai sono i V30. Il fatto è che basarsi sul dato dei watt del produttore è un po' fuorviante, sono spesso dati "nominali" o "commerciali" per dire: 2 finali = 50 watt. La plexy 50 in realtà ne sparava 36rms."
Come vedete, anzi leggete, c'è sempre qualcosa da imparare: da tutti! Cose che in parte conoscevo già, ma che il 'rumore di sottofondo' tipico di certi forum tende a farti dimenticare; da questo punto di vista suonare con qualcuno 'in carne ed ossa' aiuta a capire molte cose perché suonare da soli in camera è una cosa, suonare 'al servizio' di un gruppo è ben altra anche a livello sonoro. Quindi tutto è possibile: potrei rivoluzionare ancora tutto dall'ampli, ai miei amati delay! Anche il Replica, che è lì da tantissimo, è sacrificabile in nome dell'economia di quello che realmente mi serve in un contesto sonoro 'LIVE', ma su questo parlerò in futuro; in questa 'rivoluzione copernicana musicale' non mi pongo limiti, tranne quelli imposti dalle mie magre finanze, ma ho scoperto che ormai sono tornato ad un'economia di baratto: saranno anni che in pratica le spese 'importanti' non sono vere spese, ma in realtà permute, insomma 'baratto' qualcosa per altro.
La pedaliera? Tranquilli, è ancora quella, ma sto sperimentando altri due pedali: uno è questo qua sotto preso dal mitico AndreaUeb che è stato così gentile da portarmelo a Torino mentre ero a trovare mio padre.
Così anch'io posso provare l'ebrezza di testare una specie di 'Klon dei poveri'; l'altro? L'altro è di colore blu e non dico altro per ora :-P .
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