Alla fine qualcuno l'ha fatto e forse uno di quelli che glielo aveva chiesto sono stato proprio io, ma non ricordo più bene.
Ne fa ben due versioni, una completa ed una semplificata, ma ora bisogna aspettare che qualcuno lo prenda, lo recensisca, ne faccia un video etc.; stavolta passo la mano per mancanza di tempo e, soprattutto, fondi. Per saperne di più cliccate qui.
Dalla foto (5) sul suo blog, ad occhio, perchè non leggo bene i valori delle resistenze, il pedale a sinistra sembra realizzato sullo stesso schema DiY (Free) che ti passai (forse) io ai tempi......... charge pump 9/18 volt compresa :???: ....E lo vende pure a 100 euro ??? :evil:
Beh, gli schemi sono quelli e direi che il prezzo è pure onesto (li assicura a vita e fa pure lo scontrino quando vende): almeno non dice che sono roba sua e li vende a 400 euro come fanno la maggior parte dei produttori stranieri e no (tipo lo Jan Ray).
Ciao Vigilius! Ormai sul web sei un guru del Blackmore Tone! Sono un giovane Blackmoriano incallito come te e ho fatto ricerche infinite per potermi avvicinare al suono del Maestro! Anche in questo caso il tutto è avvolto da un alone di mistero (o quasi) che rende unico Ritchie anche nel campo del suo guitar tone. Sono il primo possessore del Blackmore's TP-1011 clone prodotto da Andrea Giovanetti... L'ho commissionato circa 3 mesi fa ed Andrea è stato fantastico nel recepire tutte le mie esigenze. Ero alla ricerca di questo preamp (magari ci fosse anche la possibilità di ricreare la parte delay!) e ho provato ed avuto praticamente tutti i cloni presenti sul mercato... bellissimi sia il Badger che i vari BSM Treble Booster (per la precisione il BSM dedicato allo scopo è lo Studio '75, i vari RPA sono elaborazioni del preamp su un preciso periodo e un preciso sound). Che dire... con questo pedale (il mio è la versione Deluxe ossia quella con 5 knobs) siamo su livelli enormi! Una cosa notata su tutte le varie riproduzioni che ti ho elencato precedentemente è che avevano troppo volume fin da subito, questo le rende difficilmente gestibili su ampli non monocanale (Blackmore usava la sua Major a cannone! E soprattutto non aveva problemi se il volume diventava folle...), Giovanetti allora ha diviso il volume in 2! Praticamente separando gain e master (non è proprio così ma rende l'idea...) e in più ha aggiunto anche la possibilità di utilizzare i 3 ingressi dell'Aiwa (tramite una classica manopola , in posizione centrale ritroviamo l'ingresso microfonico cioè quello che usava B. e che uso io) che da la possibilità di gestire ancora di più i livelli generali. Ma ancor più fondamentali sono i controlli di filter e tone che aggiungono due utilissime possibilità ossia di schiarire il suono generale (il filter... e si chiama così perchè ricrea il filtro che Blackmore inserì nelle sue Major per aprire ancor di più le alte poichè il preamp dell'Aiwa è molto più grosso e medioso di un Treble Booster al germanio o al silicio...) e di tagliare le basse e medio basse (il tone appunto). Tutte questi optional (altrimenti il TP1011 puro aveva solo un controllo di volume) rendono il preamp-boost in questione assolutamente più sfruttabile mantenendo intatto il suono originale. Parliamo di un preamp non di un overdrive... io lo uso con la mia meravigliosa Masotti X100M Classic sia sul crunch che, grazie per l'appunto ai controlli in più, sul lead. Attenzione! E' diversissimo rispetto ad un ts808 ma anche rispetto ad un treble booster! Questo si nota anche ascoltando il sound di Ritchie sia coi Rainbow che nell''ultimo periodo coi Deep (Mark III) ma anche negli anni '80 e '90 (in questo caso però entriamo in un mondo diverso) infatti tutto risulta molto più medioso e rock rispetto al tone ascoltato ad esempio in Made In Japan, nell'ultimo caso è necessario un bel treble booster al germanio... In più il prezzo è ottimo... io ho la versione Deluxe (quella con tutti i controlli possibili :-)) e l'ho pagato, se non ricordo male, 120 euro! Per renderti l'idea il BSM (alto livello comunque) costa oltre 200 euro! Addirittura Giovanetti è riuscito a recuperare i transistor originali! Cosa non da poco la versione di Andrea è più silenziosa di tutte le versioni degli altri marchi prima citati. Consigliato al 100% per chi vuole il sound di Blackmore dal '74 in poi... o per chiunque voglia ingrossare, non di poco, il suono dei suoi single coil. Meravigliosa anche la risposta al volume della chitarra. Il colore l'ho scelto io! :-) E' un omaggio a Ritchie ma anche anche ai Deep Purple in generale (suono in una loro tribute band). La mia ricerca continua invece per quanto riguarda il delay. In questo caso nulla può ricreare il tono unico dell'Aiwa, i digitali sono troppo freddi e gli analogici troppo scuri! Adesso uso un Mastro Valvola Timelab, molto bello. Te lo consiglio. Ottima resa poca spesa ;-)
WOW! Notizie molto interessanti; un BSM l'ho provato pure io, ma aveva un volume allucinante e quindi non era usabile per i comuni mortali e quindi ho lasciato perdere perché oggigiorno suonare anche con il mio 40 watt con il master volume a ore 9 è diventata un'impresa! L'unica cosa su cui non concordo troppo e il Timelab Mastrovalvola che sicuramente suona bene, ma dire che costa poco...: a meno ho preso un T-Rex Reptile2, il vero difetto dei prodotti italiani è il loro prezzo spesso fuori mercato (Giovanetti in questo è un po' un'eccezione). Quando ce lo fai sentire il preamp?
Grande Vigilius a breve ti manderò qualcosa... la pedaliera grande, dove è inserito il TP-1011, ce l'ho in Abruzzo (adesso per lavoro durante la settimana sono a Imola) e la uso solo per i live! Però cercherò di fare il possibile... Purtroppo il discorso del volume dipende dalla struttura che solitamente hanno gli ampli moderni (anche quelli che come il mio hanno un suono abbastanza vintage...), infatti se buttavo il BSM dritto nel lead visto che era tutto in clip non avevo aumento di volume ma ottenevo un po' di casino di troppo :-) Però ti dico che con lo studio '75 ottenevo un risultato gustosissimo (il mio aveva su mia richiesta invece dello switch a 3 posizioni un knob) ma mai come il Giovanetti! Discorso delay. Anch'io ho i delay T-Rex sia il Replica che il Reptile... Il Replica è qualitativamente, come bellezza delle ripetizioni, a livello del MastroValvola ma il Reptile non proprio... E' vero che il TimeLAb non costa poco ma ti assicuro che è di una strasparenza assoluta (il Replica ha delle ripetizioni caldissime ma non è proprio trasparente, il suono diretto un po' cambia...) e soprattutto ha anche profondità! In più se lo apri ti rendi conto di quanta qualità c'è. Pensa che ho anche 2 Strymon il Timeline e l'El Capistan, belli ma freddini anche nelle simulazioni tape e analog, anche se alcune possibilità che offrono sono pazzesche! Ho anche il TC Electronic X4 che è trasparentissimo (il suono diretto non viene toccato) ma è veramente sterile in qualsiasi simulazione... Un problema di molti delay è che per farsi sentire vogliono molto mix (intendo la manopola) e dunque il suono perde di intelligibilità oppure sono ben presenti anche col mix basso ma si mangiano subito il suono. Io uso il MastroValvola nella modalità digitale con tone molto chiuso e in quella analogica col tone molto aperto... avrei preferito un bel display con i ms ma ti assicuro che è l'unico che fino ad adesso mi ha ricordato il dd2 che è quello col taglio sulle alte più simile al delay che usava Blackmore (fino a metà anni '80 poi fu sostituito da uno Yamaha a rack). Fondamentalmente il delay di Ritchie è abbastanza pulito ma con un leggero taglio sulle alte e una leggerissima distorsione delle ripetizioni. Dunque non va bene nè un analogico nè un tape qualsiasi (tutti sono basati sull'ep3) nè naturalmente un digitale moderno... La cosa migliore (parlando anche con il capo della BSM uno dei più grandi conoscitori del Blackmore Tone al mondo) è quella di utilizzare un delay digitale caldo che abbia la possibilità di tagliare le alte frequenze... ti assicuro che il TimeLab è pazzesco e vale tutti i 230 euro, conta che uno Strymon El Capistan costa circa 300 e ha molte funzioni ma non lo stesso suono. Lo sai qual è un delay pazzesco? Il Mooer Reecho... molto molto simile al DD2! il meglio sotto i 100euro! Belli anche l'Eventide Time Factor (ma ha bisogno di un mixer altrimenti ciao pacca anni '70) e il Boss DD20 (profondità assoluta ma rumore di fondo per me difficilmente sopportabile). Bellissimo anche il Diamond ML2 ma è un altro mondo come tutti gli analogici puri. Ho avuto tutti i delay più famosi sul mercato (alcuni li ho ancora) e sono pignolo all'estremi :-D Io credo che i prodotti italiani siano veramente poco considerati, conta che solitamente le componenti interne usate sono pazzesche. Ti prendo per esempio il Masotti OD-Box, per chi vuole un od pazzesco difficilmente c'è di meglio... costa 225 euro ma un Vemuram costa 400 euro e sinceramente non vale lo stesso denaro. Per non parlare degli ampli... Complimenti per l'intro di Mistreated di On Stage... l'hai ricreato alla grande. Blackmore è un chitarrista troppo troppo troppo sottovalutato! Gran parte dei chitarristi rock-metal di oggi dovrebbe ringraziare lui tanto quanto i chitarristi rock anni '70 dovevano ringraziare Hendrix.
Un altro malato di delay come me che, per altro, penso abbia come punto di riferimento l'intro di Difficult to cure di Finil Vynil e/o il video al Budokan corrispondente. Io live suonavo con il Rocktron Intellifex nella JCM800 e sapevo di non avere un suono 'blackmoriano', ma tanto mi bastava; ho capito sin da subito che LUI aveva cose troppo modificate - anche se non sapevo e non so ancora oggi 'come' - per essere emulato. Ma da lui ho preso una cosa di sicuro: mai 'clonare', ma solo ispirarsi; infatti io non ho il suono di Blackmore, tra l'altro è un suono difficile su cui suonare perché non perdona quasi nulla dato che in fondo è un pulito tirato 'a cannone', ma ho avuto lui come fonte di ispirazione nel senso di direzione verso cui andare. Ancora oggi dico a tutti che il vero salto di qualità verso quello che intendevo io per 'suo' suono l'ho fatto quando ho cambiato plettro passando dai medium agli extra-heavy Dunlop, quelli viola! Il resto lo fanno le sue mani e le suo 'pazzie' che sembrano tali ed invece sono ben studiate. Non sono un fanatico dek true bypass e quindi del pedale completamente trasparente, ma secondo la mia esperienza il replica è un gran delay in quanto ha un bel digitale e il pulsante brown veramente ben fatto; il Reptile lo uso sui puliti per avere quella modulazione dietro che mi fa quasi da chorus sugli arpeggi. Si tratta del fratellino povero del Replica, ma per ora fa il suo lavoro, ma non è detto che sia inamovibile. Il BOSS DD-20 non ho mai potuto provarlo, ma ne parlano tutti bene; gli Strymon mi piacciono da soli, ma ho provato elCapistan e non mi ha convinto proprio per nulla. Avuto anche il Reecho, ma aveva un sibilo leggero di sottofondo che me l'ha fatto odiare subito e poi i pedali così piccoli non mi piacciono proprio; adesso mi hai messo il tarlo del MastroValvola... maledetto! :-) Comunque sono sempre pronto a sperimentare e cambiare!
Hai ragione il guitar tone di Blackmore è umanamente e fisicamente impossibile da ottenere. Io lo utilizzo come spunto per i miei suoni principali... ma in realtà sono troppe le variabili in gioco... soprattutto una: le sue mani!
Comunque c'è gente ben più brava di me che ci si avvicina veramente tanto, alcuni sono uguali, ma non ho idea di quale sia il loro segreto. Mi ricordo che il MastroValvola lo misi nei papabili, ma aveva due difetti: primo non potevo provarlo perché si compra a scatola chiusa; secondo ha la manopola mix che io trovo rognosa da usare, preferisco il level come nel Flashback. Allora perché il Reptile2? perché quello che perdo di volume con il MIX lo recupero con il boost incorporato; poi magari il TimeLab non ha problema alcuno di perdita di volume nella manopola mix.
Sulla scatola chiusa hai ragione purtroppo ma è un difetto dei pedali nuovi e dalla scarsa commercializzazione... Comunque tutti i delay di cui parli sono ottimi diciamo che io sono moooolto pignolo e mi stufo presto (ammettiamolo!). Sull'uguale il discorso è particolare e ha 2 aspetti, uno riguarda le mani e l'altro la strumentazione. Sulle mani molto dipende da quanto ci si voglia fissare sull'avere lo stesso suono del Maestro... io personalmente soprattutto dopo molte serate con la mia tribute e dopo essermi concentrato ancora più del dovuto su ogni particolare ho notato che mi ero fissato molto su dei fondamentali tipicamente Blackmoriani (naturalmente con le dovute proporzioni!!!!!!!!!!!!!) ma col tempo, soprattutto affrontando anche altro, preferisco avere un mio feeling... scimmiottare mi ha stufato, alla soglia dei 30 vorrei avere un mio stile... naturalmente sono un amante del bending e del vibrato (e pensare che da ragazzino ero fissato con Petrucci!) e adoro uno stile vintage (anche se con Blackmore è un termine non esatto) ma per capacità e volontà non mi piace copiare esageratamente. Solitamente però chi mi sente se ha una buona conoscenza musicale ed è benevolo (:-)) riconosce al volo da chi mi ispiro... sempre con le stradovute e assolute proporzioni! Per concludere ti dico che di certo non mi vestirò mai come il nostro mito... Per la strumentazione diciamo che utilizzando un Marshall Super Lead (una 1959) possibilmente versione Bright (ma non è fondamentale) o un qualsiasi Marshall monocanale ben tirato e spinto ancor di più da un treble booster o dal preamp di cui tanto abbiamo parlato prima, il tutto pilotato da una Strato di livello con single coil tipo '69 (poca uscita e basse decise) ci avviciniamo molto... Io alla fine mi ritrovo ad utilizzare soprattutto il lead del mio amp spinto leggermente dal boost e per i pezzi più antichi il crunch... questo ti fa capire che la mia è solo una volontà di colorare il mio sound di un non so che di Blackmoriano... Anch'io ho un suono molto secco e deciso e, soprattutto per chi è abituato a suoni più compressi, abbastanza particolare da gestire... diciamo che quando suono sfido la mia strumentazione! :) Ti dico un'ultima cosa sull'ampli... per Ritchie ci vogliono 100 watt (almeno) e 4 coni, purtroppo è l'unico modo per ottenere quella pacca... Tra un 100 watt ed un 50 watt, soprattutto nell'ambito delle non-monocanale, la differenza più che nel volume si concentra nella pacca e nelle sensazioni sonore. Rifinisco col delay! Effettivamente per farne l'uso che Ritchie fa nei suoi intro il Replica è ottimo! Io lo utilizzo praticamente sempre su ogni solo (cosa che il Maestro non fa assolutamente) ed è per questo che cerco qualcosa che si assimili al meglio al suono diretto.
Ma perchè non ti iscrivi anche tu qua? http://angolodelchitarrista.altervista.org Ci "manca" un'altro Blackmoriano incallito e .......impenitente :mrgreen:
Scusate ragazzi! Sono in Abruzzo coperto da 1 metro di neve, senza luce, segnale del telefono ecc ecc Per riuscire a chiamare e a rispondere a qualche messaggio sono dovuto andare sulla costa! Mi iscriverò di certo! Vi annuncio che ho ordinato a Giovanetti un pedale doppio con Ts808+ e Keeley Comp. Vi farò sapere! A presto.
Mi sa che abbiamo esaurito le risposte 'ramificate', comunque tranquillo; piuttosto da te c'è più neve di quella che è arrivata qui in tutto l'inverno! Se vai avanti così diventi tu il recensore numero 1 dei pedali di Giovanetti: tra l'altro faresti un servizio a tutti dato che è quasi impossibile ascoltarli! ;-)
Dalla foto (5) sul suo blog, ad occhio, perchè non leggo bene i valori delle resistenze, il pedale a sinistra sembra realizzato sullo stesso schema DiY (Free) che ti passai (forse) io ai tempi......... charge pump 9/18 volt compresa :???:
RispondiElimina....E lo vende pure a 100 euro ??? :evil:
Beh, gli schemi sono quelli e direi che il prezzo è pure onesto (li assicura a vita e fa pure lo scontrino quando vende): almeno non dice che sono roba sua e li vende a 400 euro come fanno la maggior parte dei produttori stranieri e no (tipo lo Jan Ray).
RispondiEliminaSicuramente sono fesso io che, su uno schemma free, li faccio "al costo" solamente per gli amici intimi :roll: .....quando funzionano :oops:
RispondiEliminaNo, non sei fesso, lo fai per hobby, non per mestiere, e non ti fai pagare la mano d'opera ;-)
RispondiEliminaCiao Vigilius! Ormai sul web sei un guru del Blackmore Tone!
RispondiEliminaSono un giovane Blackmoriano incallito come te e ho fatto ricerche infinite per potermi avvicinare al suono del Maestro! Anche in questo caso il tutto è avvolto da un alone di mistero (o quasi) che rende unico Ritchie anche nel campo del suo guitar tone.
Sono il primo possessore del Blackmore's TP-1011 clone prodotto da Andrea Giovanetti... L'ho commissionato circa 3 mesi fa ed Andrea è stato fantastico nel recepire tutte le mie esigenze.
Ero alla ricerca di questo preamp (magari ci fosse anche la possibilità di ricreare la parte delay!) e ho provato ed avuto praticamente tutti i cloni presenti sul mercato... bellissimi sia il Badger che i vari BSM Treble Booster (per la precisione il BSM dedicato allo scopo è lo Studio '75, i vari RPA sono elaborazioni del preamp su un preciso periodo e un preciso sound).
Che dire... con questo pedale (il mio è la versione Deluxe ossia quella con 5 knobs) siamo su livelli enormi!
Una cosa notata su tutte le varie riproduzioni che ti ho elencato precedentemente è che avevano troppo volume fin da subito, questo le rende difficilmente gestibili su ampli non monocanale (Blackmore usava la sua Major a cannone! E soprattutto non aveva problemi se il volume diventava folle...), Giovanetti allora ha diviso il volume in 2! Praticamente separando gain e master (non è proprio così ma rende l'idea...) e in più ha aggiunto anche la possibilità di utilizzare i 3 ingressi dell'Aiwa (tramite una classica manopola , in posizione centrale ritroviamo l'ingresso microfonico cioè quello che usava B. e che uso io) che da la possibilità di gestire ancora di più i livelli generali.
Ma ancor più fondamentali sono i controlli di filter e tone che aggiungono due utilissime possibilità ossia di schiarire il suono generale (il filter... e si chiama così perchè ricrea il filtro che Blackmore inserì nelle sue Major per aprire ancor di più le alte poichè il preamp dell'Aiwa è molto più grosso e medioso di un Treble Booster al germanio o al silicio...) e di tagliare le basse e medio basse (il tone appunto).
Tutte questi optional (altrimenti il TP1011 puro aveva solo un controllo di volume) rendono il preamp-boost in questione assolutamente più sfruttabile mantenendo intatto il suono originale.
Parliamo di un preamp non di un overdrive... io lo uso con la mia meravigliosa Masotti X100M Classic sia sul crunch che, grazie per l'appunto ai controlli in più, sul lead.
Attenzione! E' diversissimo rispetto ad un ts808 ma anche rispetto ad un treble booster! Questo si nota anche ascoltando il sound di Ritchie sia coi Rainbow che nell''ultimo periodo coi Deep (Mark III) ma anche negli anni '80 e '90 (in questo caso però entriamo in un mondo diverso) infatti tutto risulta molto più medioso e rock rispetto al tone ascoltato ad esempio in Made In Japan, nell'ultimo caso è necessario un bel treble booster al germanio...
In più il prezzo è ottimo... io ho la versione Deluxe (quella con tutti i controlli possibili :-)) e l'ho pagato, se non ricordo male, 120 euro! Per renderti l'idea il BSM (alto livello comunque) costa oltre 200 euro! Addirittura Giovanetti è riuscito a recuperare i transistor originali!
Cosa non da poco la versione di Andrea è più silenziosa di tutte le versioni degli altri marchi prima citati.
Consigliato al 100% per chi vuole il sound di Blackmore dal '74 in poi... o per chiunque voglia ingrossare, non di poco, il suono dei suoi single coil. Meravigliosa anche la risposta al volume della chitarra.
Il colore l'ho scelto io! :-) E' un omaggio a Ritchie ma anche anche ai Deep Purple in generale (suono in una loro tribute band).
La mia ricerca continua invece per quanto riguarda il delay. In questo caso nulla può ricreare il tono unico dell'Aiwa, i digitali sono troppo freddi e gli analogici troppo scuri! Adesso uso un Mastro Valvola Timelab, molto bello.
Te lo consiglio. Ottima resa poca spesa ;-)
WOW! Notizie molto interessanti; un BSM l'ho provato pure io, ma aveva un volume allucinante e quindi non era usabile per i comuni mortali e quindi ho lasciato perdere perché oggigiorno suonare anche con il mio 40 watt con il master volume a ore 9 è diventata un'impresa! L'unica cosa su cui non concordo troppo e il Timelab Mastrovalvola che sicuramente suona bene, ma dire che costa poco...: a meno ho preso un T-Rex Reptile2, il vero difetto dei prodotti italiani è il loro prezzo spesso fuori mercato (Giovanetti in questo è un po' un'eccezione). Quando ce lo fai sentire il preamp?
RispondiEliminaGrande Vigilius a breve ti manderò qualcosa... la pedaliera grande, dove è inserito il TP-1011, ce l'ho in Abruzzo (adesso per lavoro durante la settimana sono a Imola) e la uso solo per i live! Però cercherò di fare il possibile... Purtroppo il discorso del volume dipende dalla struttura che solitamente hanno gli ampli moderni (anche quelli che come il mio hanno un suono abbastanza vintage...), infatti se buttavo il BSM dritto nel lead visto che era tutto in clip non avevo aumento di volume ma ottenevo un po' di casino di troppo :-) Però ti dico che con lo studio '75 ottenevo un risultato gustosissimo (il mio aveva su mia richiesta invece dello switch a 3 posizioni un knob) ma mai come il Giovanetti!
RispondiEliminaDiscorso delay. Anch'io ho i delay T-Rex sia il Replica che il Reptile... Il Replica è qualitativamente, come bellezza delle ripetizioni, a livello del MastroValvola ma il Reptile non proprio... E' vero che il TimeLAb non costa poco ma ti assicuro che è di una strasparenza assoluta (il Replica ha delle ripetizioni caldissime ma non è proprio trasparente, il suono diretto un po' cambia...) e soprattutto ha anche profondità! In più se lo apri ti rendi conto di quanta qualità c'è.
Pensa che ho anche 2 Strymon il Timeline e l'El Capistan, belli ma freddini anche nelle simulazioni tape e analog, anche se alcune possibilità che offrono sono pazzesche!
Ho anche il TC Electronic X4 che è trasparentissimo (il suono diretto non viene toccato) ma è veramente sterile in qualsiasi simulazione...
Un problema di molti delay è che per farsi sentire vogliono molto mix (intendo la manopola) e dunque il suono perde di intelligibilità oppure sono ben presenti anche col mix basso ma si mangiano subito il suono.
Io uso il MastroValvola nella modalità digitale con tone molto chiuso e in quella analogica col tone molto aperto... avrei preferito un bel display con i ms ma ti assicuro che è l'unico che fino ad adesso mi ha ricordato il dd2 che è quello col taglio sulle alte più simile al delay che usava Blackmore (fino a metà anni '80 poi fu sostituito da uno Yamaha a rack).
Fondamentalmente il delay di Ritchie è abbastanza pulito ma con un leggero taglio sulle alte e una leggerissima distorsione delle ripetizioni. Dunque non va bene nè un analogico nè un tape qualsiasi (tutti sono basati sull'ep3) nè naturalmente un digitale moderno...
La cosa migliore (parlando anche con il capo della BSM uno dei più grandi conoscitori del Blackmore Tone al mondo) è quella di utilizzare un delay digitale caldo che abbia la possibilità di tagliare le alte frequenze... ti assicuro che il TimeLab è pazzesco e vale tutti i 230 euro, conta che uno Strymon El Capistan costa circa 300 e ha molte funzioni ma non lo stesso suono.
Lo sai qual è un delay pazzesco? Il Mooer Reecho... molto molto simile al DD2! il meglio sotto i 100euro!
Belli anche l'Eventide Time Factor (ma ha bisogno di un mixer altrimenti ciao pacca anni '70) e il Boss DD20 (profondità assoluta ma rumore di fondo per me difficilmente sopportabile). Bellissimo anche il Diamond ML2 ma è un altro mondo come tutti gli analogici puri.
Ho avuto tutti i delay più famosi sul mercato (alcuni li ho ancora) e sono pignolo all'estremi :-D
Io credo che i prodotti italiani siano veramente poco considerati, conta che solitamente le componenti interne usate sono pazzesche. Ti prendo per esempio il Masotti OD-Box, per chi vuole un od pazzesco difficilmente c'è di meglio... costa 225 euro ma un Vemuram costa 400 euro e sinceramente non vale lo stesso denaro. Per non parlare degli ampli...
Complimenti per l'intro di Mistreated di On Stage... l'hai ricreato alla grande.
Blackmore è un chitarrista troppo troppo troppo sottovalutato! Gran parte dei chitarristi rock-metal di oggi dovrebbe ringraziare lui tanto quanto i chitarristi rock anni '70 dovevano ringraziare Hendrix.
Un altro malato di delay come me che, per altro, penso abbia come punto di riferimento l'intro di Difficult to cure di Finil Vynil e/o il video al Budokan corrispondente. Io live suonavo con il Rocktron Intellifex nella JCM800 e sapevo di non avere un suono 'blackmoriano', ma tanto mi bastava; ho capito sin da subito che LUI aveva cose troppo modificate - anche se non sapevo e non so ancora oggi 'come' - per essere emulato. Ma da lui ho preso una cosa di sicuro: mai 'clonare', ma solo ispirarsi; infatti io non ho il suono di Blackmore, tra l'altro è un suono difficile su cui suonare perché non perdona quasi nulla dato che in fondo è un pulito tirato 'a cannone', ma ho avuto lui come fonte di ispirazione nel senso di direzione verso cui andare. Ancora oggi dico a tutti che il vero salto di qualità verso quello che intendevo io per 'suo' suono l'ho fatto quando ho cambiato plettro passando dai medium agli extra-heavy Dunlop, quelli viola! Il resto lo fanno le sue mani e le suo 'pazzie' che sembrano tali ed invece sono ben studiate.
RispondiEliminaNon sono un fanatico dek true bypass e quindi del pedale completamente trasparente, ma secondo la mia esperienza il replica è un gran delay in quanto ha un bel digitale e il pulsante brown veramente ben fatto; il Reptile lo uso sui puliti per avere quella modulazione dietro che mi fa quasi da chorus sugli arpeggi. Si tratta del fratellino povero del Replica, ma per ora fa il suo lavoro, ma non è detto che sia inamovibile. Il BOSS DD-20 non ho mai potuto provarlo, ma ne parlano tutti bene; gli Strymon mi piacciono da soli, ma ho provato elCapistan e non mi ha convinto proprio per nulla. Avuto anche il Reecho, ma aveva un sibilo leggero di sottofondo che me l'ha fatto odiare subito e poi i pedali così piccoli non mi piacciono proprio; adesso mi hai messo il tarlo del MastroValvola... maledetto! :-) Comunque sono sempre pronto a sperimentare e cambiare!
Hai ragione il guitar tone di Blackmore è umanamente e fisicamente impossibile da ottenere. Io lo utilizzo come spunto per i miei suoni principali... ma in realtà sono troppe le variabili in gioco... soprattutto una: le sue mani!
RispondiEliminaComunque c'è gente ben più brava di me che ci si avvicina veramente tanto, alcuni sono uguali, ma non ho idea di quale sia il loro segreto. Mi ricordo che il MastroValvola lo misi nei papabili, ma aveva due difetti: primo non potevo provarlo perché si compra a scatola chiusa; secondo ha la manopola mix che io trovo rognosa da usare, preferisco il level come nel Flashback. Allora perché il Reptile2? perché quello che perdo di volume con il MIX lo recupero con il boost incorporato; poi magari il TimeLab non ha problema alcuno di perdita di volume nella manopola mix.
RispondiEliminaSulla scatola chiusa hai ragione purtroppo ma è un difetto dei pedali nuovi e dalla scarsa commercializzazione... Comunque tutti i delay di cui parli sono ottimi diciamo che io sono moooolto pignolo e mi stufo presto (ammettiamolo!).
RispondiEliminaSull'uguale il discorso è particolare e ha 2 aspetti, uno riguarda le mani e l'altro la strumentazione.
Sulle mani molto dipende da quanto ci si voglia fissare sull'avere lo stesso suono del Maestro... io personalmente soprattutto dopo molte serate con la mia tribute e dopo essermi concentrato ancora più del dovuto su ogni particolare ho notato che mi ero fissato molto su dei fondamentali tipicamente Blackmoriani (naturalmente con le dovute proporzioni!!!!!!!!!!!!!) ma col tempo, soprattutto affrontando anche altro, preferisco avere un mio feeling... scimmiottare mi ha stufato, alla soglia dei 30 vorrei avere un mio stile... naturalmente sono un amante del bending e del vibrato (e pensare che da ragazzino ero fissato con Petrucci!) e adoro uno stile vintage (anche se con Blackmore è un termine non esatto) ma per capacità e volontà non mi piace copiare esageratamente. Solitamente però chi mi sente se ha una buona conoscenza musicale ed è benevolo (:-)) riconosce al volo da chi mi ispiro... sempre con le stradovute e assolute proporzioni!
Per concludere ti dico che di certo non mi vestirò mai come il nostro mito...
Per la strumentazione diciamo che utilizzando un Marshall Super Lead (una 1959) possibilmente versione Bright (ma non è fondamentale) o un qualsiasi Marshall monocanale ben tirato e spinto ancor di più da un treble booster o dal preamp di cui tanto abbiamo parlato prima, il tutto pilotato da una Strato di livello con single coil tipo '69 (poca uscita e basse decise) ci avviciniamo molto...
Io alla fine mi ritrovo ad utilizzare soprattutto il lead del mio amp spinto leggermente dal boost e per i pezzi più antichi il crunch... questo ti fa capire che la mia è solo una volontà di colorare il mio sound di un non so che di Blackmoriano...
Anch'io ho un suono molto secco e deciso e, soprattutto per chi è abituato a suoni più compressi, abbastanza particolare da gestire... diciamo che quando suono sfido la mia strumentazione! :)
Ti dico un'ultima cosa sull'ampli... per Ritchie ci vogliono 100 watt (almeno) e 4 coni, purtroppo è l'unico modo per ottenere quella pacca...
Tra un 100 watt ed un 50 watt, soprattutto nell'ambito delle non-monocanale, la differenza più che nel volume si concentra nella pacca e nelle sensazioni sonore.
Rifinisco col delay! Effettivamente per farne l'uso che Ritchie fa nei suoi intro il Replica è ottimo! Io lo utilizzo praticamente sempre su ogni solo (cosa che il Maestro non fa assolutamente) ed è per questo che cerco qualcosa che si assimili al meglio al suono diretto.
Ma perchè non ti iscrivi anche tu qua? http://angolodelchitarrista.altervista.org
RispondiEliminaCi "manca" un'altro Blackmoriano incallito e .......impenitente :mrgreen:
Bravissimo, bel suggerimento!
RispondiEliminaCosì, in quattro......possiamo giocare a briscola :lol:
RispondiEliminaScusate ragazzi! Sono in Abruzzo coperto da 1 metro di neve, senza luce, segnale del telefono ecc ecc
RispondiEliminaPer riuscire a chiamare e a rispondere a qualche messaggio sono dovuto andare sulla costa!
Mi iscriverò di certo!
Vi annuncio che ho ordinato a Giovanetti un pedale doppio con Ts808+ e Keeley Comp. Vi farò sapere!
A presto.
Mi sa che abbiamo esaurito le risposte 'ramificate', comunque tranquillo; piuttosto da te c'è più neve di quella che è arrivata qui in tutto l'inverno! Se vai avanti così diventi tu il recensore numero 1 dei pedali di Giovanetti: tra l'altro faresti un servizio a tutti dato che è quasi impossibile ascoltarli! ;-)
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