sabato 5 aprile 2014

Tester!

Un mesetto fa mi sono comprato un tester perché ero curioso di sapere se ci fosse una qualche correlazione tra il suono dei pickup e la loro 'potenza' misurata in Kohm. Il buon Luca Villani, patron di I-Spira, mi aveva detto che ci sono anche tantissime altre variabili da calcolare, ma visto che io in fisica ed elettronica sono una 'capra' mi accontento di misurare solo un numero e vedere se da questo numero posso trarre qualche conclusione. Partendo dal presupposto che anche capire come funziona un tester per me è roba da ingegnere della N.A.S.A., alla fine ci sono riuscito ed ecco il risultato che ho trovato abbastanza sorprendente.



Alcuni risultati mi hanno letteralmente sconvolto! Partiamo dalla prima chitarra, la metallara anni '80: ho capito perché ci suonavo tranquillamente di tutto con roba tipo Judas Priest! I pickup stack, due bobine sovrapposte, sono in pratica degli humbucker che io adottai solo per questioni di abbattimento di ronzio, ma scopro ora avere un'uscita mostruosa: 18k al ponte è roba veramente esagerata. Eppure... eppure è una chitarra pulitissima in distorsione con un suono molto 'alla Malmsteen' e tutto ciò non ha senso visto che Malmsteen usa pickup con uscita bassissima, insomma ha pickup 'spompi' e non come i miei. Certo, è la strato meno strato che ho, pickup al manico molto caldo e al ponte bello grosso, ma comunque non è una Gibson anche se pecca di twang - che in realtà sarebbe tipico della Telecaster - e, soprattutto, di sustain. Della Strato del '74 ho avuto i risultati che mi aspettavo e in linea con la documentazione dell'epoca; il Quarter Pound al ponte è lì per 'imitazione' blackmoriana ed avere più potenza sui soli ed in effetti 13k non sono uno scherzo anche se ben lontani dai 18k dell'altra chitarra. I pickup I-Spira mi hanno sorpreso perché li credevo più tranquilli, ma evidentemente negli anni '60, a quel periodo si 'ispirano' (battutona!), la Fender già faceva fare qualche 'giretto' di più al filo di rame per avere un pizzico di cattiveria aggiuntiva. I CS '69 invece tornano indietro come kohm e la cosa non me la spiego anche se la differenza è minima; tra l'altro quello al ponte è il più debole ed anche questo è strano dal momento che non ho mai spostato questo circuito elettrico che viene pari pari dalla Classic Player 60, solo le plastiche sono diverse. Comunque è la strato con il suono che preferisco nell'insieme e probabilmente la differenza tra manico e ponte è talmente piccola che ho compensato con la diversa distanza tra pickup e corde, regolazione che faccio rigorosamente ad orecchio. L'ultima strato, quella fatta per scherzo da me, ha un set 'alla Gilmour' che mi piace molto tranne per il pickup al ponte che suona benissimo, ma lo preferirei più 'magro', meno sborone. In effetti sono già alla ricerca del sostituto e mi vorrei attestare massimo sui 7k per avere un 'aiutino', ma conservare quasi totalmente la 'magrezza' del single coil.

Al di là di tutto non si finisce mai di imparare e sono arrivato alla conclusione che in questo momento io sulla Strato amo pickup molto poco potenti che sanno conservare al 100% la dinamica di chi suona e questa è il grande pregio della stratocaster 'originale'; purtroppo però la dinamica è qualcosa che è praticamente 'fuori moda' a giudicare dai giovani chitarristi che sento su Youtube. Va beh, son giovani: lasciamoli divertire! :-D

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