mercoledì 30 aprile 2014

Un 'serpente' in pedaliera!

Titolo alquanto stupido, ma... avete visto quanto ho resistito con un solo delay in pedaliera?



Cominciamo con il dire che non l'ho acquistato; ero andato in negozio per provare il Carbon Copy, ma non c'era e non arriverà a breve, ma nell'usato adocchio questo Reptile - ecco spiegata l'idiozia del titolo - che avevo già provato, ma nell'edizione 2, quella più moderna, non questa alquanto 'antica' risalente al ... boh, il pedale è uscito nel 2008! Il prezzo è alquanto interessante, una specie di sottocosto; il pedale è tenuto benino, non benissimo, ma se funziona... decido di portarlo a casa e provarlo (in realtà ho pure contattato due produttori italiani artigianali per farmene fare uno, ma su questa tipologia di effetto non c'è praticamente alcuna convenienza rispetto alla produzione di serie: il delay è un effetto troppo 'complicato' per costare poco).

Come suona? Bene, molto bene; non alla pari del 'fratellone' Replica, ma la pasta sonora è alquanto simile e funziona a meraviglia anche come boost, la manopola level, sui soli; non ha il tap tempo (evvai!!!!!!), il repeat non va all'infinito e la modulazione è inseribile o meno con l'apposito switch. Purtroppo è maledettamente grosso, come il Wampler che andrebbe a sostituire e quindi non guadagnerei spazio per un ulteriore pedale (che sta già arrivando per posta, acc...) Sono anche in forse per un Mooer piccolino, l'Echolizer, però dopo l'esperienza mediocre del Reecho sono rimasto un po' scottato, c'è sempre l'opzione Carbon Copy (per la gioia di 4roses) anche se si ferma a 600 ms mentre questo arriva sino a un secondo... troppo simile al Replica? Boh! Intanto ci gioco un po' ;-) .

domenica 27 aprile 2014

Ne rimase solo uno!

Di cosa? Di delay! L'avevo detto nel video del Wampler Faux Tape Echo che ci avrei provato a rimanere con un solo delay e quindi l'ho 'asportato' dalla pedaliera e vediamo un po' come va. Per pudore ho coperto la 'nudità' del posto lasciato libero con la cosa più grossa che possiedo: il palettone! :-D



Riuscirà il nostro eroe a fare senza di un secondo delay? Bella domanda; il Replica è fantastico, punto! Però lo uso in maniera abbastanza 'esagerata' e quindi mi servirebbe un delay 'ambientale' da tenere più o meno sempre acceso: non sarà venuto anche per me il momento del Carbon Copy? No, perché se così fosse 4roses mi prenderebbe in giro per tutta la vita :-P . Nel frattempo vedete anche che sto provando un OD simil-TS :shock: ; un'altra cosa che avevo detto non avrei mai fatto, ma evidentemente nella vita un po' si cambia (un po', sia chiaro ;-) ). Pedale signature di un metallaro, ma che suona sorprendentemente bene a basso gain sia con suono pulito, sia in crunch: non me l'aspettavo.

In compenso mi sono accorto di non usare mai il MicroAmp perché in casa non necessito di avere il salto di volume per i soli e poi ho scoperto come ottenere la stessa cosa con il MrLouder se uso gli OD della pedaliera in quanto l'ho messo dopo. Anche il Combo Drive viene usato molto poco: alla fine solo per fare lo sborone tipo quando attacco tutti gli OD assieme con i booster e suono sul filo del feedback: anche oltre il 'filo' :roll: .

Vuoi vedere che alla fine torno a 4 pedali: boost, modulazione, delay e accordatore? (quest'ultimo abbastanza inutile IMHO.

venerdì 25 aprile 2014

Ancora nuova testata

Guardate in alto e non ditemi che la nuova testata del buon Son of Aleric non è uno schianto!

Direi che al 95% ci siamo; siccome lui è un precisino e criticone vediamo un po' cosa riuscirà ancora a migliore ;-) .

domenica 20 aprile 2014

Buona Pasqua!



Tanti auguri a tutti voi e un grazie al mio 'roadie' virtuale che, visto che non suono più live, si è trasformato anche nel grafico personale del blog (però deve finire la testata! :-P )

sabato 19 aprile 2014

XOTIC SL drive

Da non credere: un video così vicino ad un altro?

Va beh, mal che vada lo usate come sorpresa trovata dentro l'uovo di cioccolato (che io non ho mai ricevuto come regalo, neanche da bambino, perché si diceva che il cioccolato fa male! :-( Ma dove sta scritta 'sta cosa??????????!!!!!!!!!!!!!!)

http://www.youtube.com/watch?v=pA-9l4w3ATY

All'amico Son of Aleric il compito di distruggere la seconda parte della recensione, recensione che è un po' tutta dedicata a lui ;-) .

Il pedale non suona male, ma dalla Xotic mi aspettavo di più: forse che l'estrema piccolezza vada a discapito di altro?

giovedì 17 aprile 2014

Wampler Tape Echo

Alla fine ci sono riuscito: anche se con mesi e mesi di ritardo ecco la prima parte della recensione del Wampler Faux Tape Echo delay with Tap Tempo (un nome più lungo no?)

Naturalmente non sono riuscito a non commettere errori: infatti al minuto 11.28" c'è scritto 'lampeggiare a casa' che ovviamente dovrebbe essere un 'lampeggiare a caso'. Dal momento che per caricare il video ci ho messo un giorno e mezzo ho deciso di lasciare l'errore tanto si capisce lo stesso cosa intendo dire, almeno spero.

http://www.youtube.com/watch?v=m_QzUhR5Yfw

Incredibilmente caricare la seconda parte è stato velocissimo (evidentemente ho preso l'orario giusto!) e quindi la metta qua così la video-recensione non si disperde in due post diversi.

http://www.youtube.com/watch?v=cF3JQg0MTnA

lunedì 14 aprile 2014

Ed oggi sono 69!

Cosa? Gli anni del grande Ritchie Blackmore!



Già, ora è così, tutto preso dal suo progetto 'medioevale-rinascimentale' nel quale comunque riesce ancora a regalare perle chitarristiche; forse manca la novità dei primi anni, ma ricordiamoci sempre che il 'Signore-in-nero' ha comunque contribuito in maniera determinante alla storia di vari generi musicali (senza cadere nella solita Smoke on the water).

Ricordiamolo anche da giovane in studio mentre preparava Machine Head, che è un album veramente fenomenale per i tempi, che viene in buona parte eseguito dal vivo ancora oggi dai Deep Purple stessi, senza di lui, e da giovani chitarristi in giro per tutto il mondo. Notate come insonorizzavano le stanze: stanze di albergo e non sala d'incisione!



E non scordiamoci la potenza sonora devastante degli anni '70!



Ma anche negli anni '80 con i Rainbow mica scherzava: anche il look di certe sue strato era veramente particolare e poco usuale (per un certo periodo ne ho avuta una così anch'io: l'unico in tutta la provincia!)



Insomma, comunque sia: auguri grande Ritchie e grazie di avermi tenuto compagnia per oltre 30 anni.

domenica 13 aprile 2014

Belle Epoch

No, non è un errore di scrittura, noi diciamo e scriviamo Belle Epoque, ma mi riferisco al delay della Catalinbread che si rifà al mitico Echoplex 3. In effetti è una vita che devo fare il video del Wampler Faux Tape Echo with Tap Tempo - un nome più corto no? - ma quelli che ci sono in rete, anche se pochi, sono eccezionali (persino quello di Brett Kingman che ultimamente non ha dei bei suoni IMHO) e quindi io non aggiungerei nulla di nuovo se non la lingua italiana e la mia faccia (questo però è un minus). Resta il fatto che il succitato pedale, non fatemi riscrivere il suo nome, suona veramente bene, ma è sempre più un doppione del mio Replica, con in più solo la modulazione fatta veramente bene, che sembra resistere a tutto, anche alla mia mania di sperimentare delay. Quindi non so se riuscirò a fare un video del pedale prima che venga dato via per... già, per cosa? Di delay bellissimi ce n'è una 'paccata' anche se quasi tutti ultimamente si basano sul chip PT2399; quasi quasi qualcosa di artigianale italiano essendo però ben consapevole che in caso di vendita non hanno mercato (penso ad esempio a MNK, cioè Sergio, di cui ho già due pedali fenomenali oppure a Giovanetti). Catalinbread fa due delay veramente particolari: l'Echorec, che si rifà all'italianissimo Binson usato da Gilmour a Pompei nel mitico Live, e il Belle Epoch appunto. Mentre cercavo qualcosa per ascoltarli mi sono imbattuto in questo video che trovo fatto benissimo e suonato alla stragrande :-o !

http://www.youtube.com/watch?v=rYFLcaRyfj4

Sarà il mio prossimo delay? Boh! Anche l'Echorec è fantastico anche se molto psichedelico e nel frattempo ho riscoperto che pure il Malekko 616 suona benissimo e che dire dell'EarthQuake Dispatch Master che ha pure il riverbero? Insomma, i delay non smettono di affascinarmi e ne ho avuti veramente tanti, ma l'unico che rimpiango per semplicità e rapporto qualità/prezzo imbattibile è l'Ibanez DE-7. Ma riprendere un pedale che ho già avuto sarebbe un po' una follia anche se ne ho trovato uno in edizione limitata color fucsia :-( ; tra l'altro il mio 'ex-DE-7' ce l'ha l'amico Son che non ha neppure ancora girato le manopole da quando gliel'ho venduto in quanto lo usa con quella regolazione a mo' di preset "Blackmore"!

 

Vediamo quanti sanno che giorno è domani?

domenica 6 aprile 2014

Prova di testata!

No, tranquilli, non sto provando a dare testate nel muro anche se non sarebbe un'idea malvagia: magari metterei la testa a posto. Si tratta solo dell'amico Son che mi sta facendo la nuova testata del blog e quindi in questi giorni ne vedrete delle belle. :-D

sabato 5 aprile 2014

Tester!

Un mesetto fa mi sono comprato un tester perché ero curioso di sapere se ci fosse una qualche correlazione tra il suono dei pickup e la loro 'potenza' misurata in Kohm. Il buon Luca Villani, patron di I-Spira, mi aveva detto che ci sono anche tantissime altre variabili da calcolare, ma visto che io in fisica ed elettronica sono una 'capra' mi accontento di misurare solo un numero e vedere se da questo numero posso trarre qualche conclusione. Partendo dal presupposto che anche capire come funziona un tester per me è roba da ingegnere della N.A.S.A., alla fine ci sono riuscito ed ecco il risultato che ho trovato abbastanza sorprendente.



Alcuni risultati mi hanno letteralmente sconvolto! Partiamo dalla prima chitarra, la metallara anni '80: ho capito perché ci suonavo tranquillamente di tutto con roba tipo Judas Priest! I pickup stack, due bobine sovrapposte, sono in pratica degli humbucker che io adottai solo per questioni di abbattimento di ronzio, ma scopro ora avere un'uscita mostruosa: 18k al ponte è roba veramente esagerata. Eppure... eppure è una chitarra pulitissima in distorsione con un suono molto 'alla Malmsteen' e tutto ciò non ha senso visto che Malmsteen usa pickup con uscita bassissima, insomma ha pickup 'spompi' e non come i miei. Certo, è la strato meno strato che ho, pickup al manico molto caldo e al ponte bello grosso, ma comunque non è una Gibson anche se pecca di twang - che in realtà sarebbe tipico della Telecaster - e, soprattutto, di sustain. Della Strato del '74 ho avuto i risultati che mi aspettavo e in linea con la documentazione dell'epoca; il Quarter Pound al ponte è lì per 'imitazione' blackmoriana ed avere più potenza sui soli ed in effetti 13k non sono uno scherzo anche se ben lontani dai 18k dell'altra chitarra. I pickup I-Spira mi hanno sorpreso perché li credevo più tranquilli, ma evidentemente negli anni '60, a quel periodo si 'ispirano' (battutona!), la Fender già faceva fare qualche 'giretto' di più al filo di rame per avere un pizzico di cattiveria aggiuntiva. I CS '69 invece tornano indietro come kohm e la cosa non me la spiego anche se la differenza è minima; tra l'altro quello al ponte è il più debole ed anche questo è strano dal momento che non ho mai spostato questo circuito elettrico che viene pari pari dalla Classic Player 60, solo le plastiche sono diverse. Comunque è la strato con il suono che preferisco nell'insieme e probabilmente la differenza tra manico e ponte è talmente piccola che ho compensato con la diversa distanza tra pickup e corde, regolazione che faccio rigorosamente ad orecchio. L'ultima strato, quella fatta per scherzo da me, ha un set 'alla Gilmour' che mi piace molto tranne per il pickup al ponte che suona benissimo, ma lo preferirei più 'magro', meno sborone. In effetti sono già alla ricerca del sostituto e mi vorrei attestare massimo sui 7k per avere un 'aiutino', ma conservare quasi totalmente la 'magrezza' del single coil.

Al di là di tutto non si finisce mai di imparare e sono arrivato alla conclusione che in questo momento io sulla Strato amo pickup molto poco potenti che sanno conservare al 100% la dinamica di chi suona e questa è il grande pregio della stratocaster 'originale'; purtroppo però la dinamica è qualcosa che è praticamente 'fuori moda' a giudicare dai giovani chitarristi che sento su Youtube. Va beh, son giovani: lasciamoli divertire! :-D

giovedì 3 aprile 2014

Nerospettro sempre on the road

A dire il vero ero pronto a scrivere altro, ma...

Non ne so nulla, comunque devo dire che il mio amico Alessandro mi stupisce sempre perché non si ferma un attimo! Scoperto sul canale Youtube della NeroSpettro ;-) .

https://www.youtube.com/watch?v=JQCLL1Oz2E8

Se va avanti di questo passo in un attimo si potrà avere una pedaliera completa solo di prodotti NeroSpettro!