Bella vero? Non è altro che l'ennesima trasformazione della 'Strato del bu', quella costruita da me quest'estate con pezzi vari, alcuni anche di scarto. Si tratta del famoso battipenna 'dorato' di alluminio anodizzato o chissà-cosa che dona alla chitarra un aspetto radical-chic molto particolare: se ne vedono pochissime così. Ora so il perché! Perché? Cominciamo con il dire che non ho preso il ricambio originale perché costa quasi come se fosse d'oro, ma una replica che dal punto di vista visivo fa comunque la stessa figura. Cambiato le corde, messo anche delle meccaniche Gotoh più performanti e graduali e fatta l'intonazione di fino; chitarra perfetta, suona divinamente IMHO. Già, ma stavo sui suoni puliti: appena attacco un qualsiasi OD... apriti cielo, vengo travolto da un uragano di fischi incontrollabili. Ma come, ho suonato sino all'altro ieri con anche 3 OD in sequenza per fare i miei trip psichedelici con il vibe ed era tutto sotto controllo - ehm , quasi sotto controllo, per il chitarrista nulla da fare - ed ora? Ora basta che tocchi il battipenna e i pickup sembrano diventati iper-sensibili e microfonici; persino toccare le manopole e il selettore innesca tutta una serie di fischi lancinanti. Insomma: battipenna bello a vedersi, ma talmente rigido da mandare in tilt l'intero sistema; mi sa che devo tornare alla plastica che è più 'ammortizzata' e meno sensibile alle sollecitazioni violente del mio suonare. D'altra parte non ho idea di cos'altro possa essere successo: cambiare un battipenna è un lavoro a prova di imbecille e quindi persino io posso farlo. Sarà contento Son perché dovrò tornare ad un look più 'normale' e blackmoriano.
Un altro pezzo che raggiungerà il famoso 'cimitero dei battipenna' inutilizzati: ce l'ho tortoise, bianco, nero (ben due), green mint invecchiato ed ora anche questo!
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