venerdì 28 febbraio 2014

Provato un bell'ampli e un delay

Oggi sono andato nel 'mio' negozio di fiducia ed ho provato un gran bell'amplificatore della Soldano: un Hot Rod 50, quello che vedete qui sotto solo che era nero e non blu.



Era abbinato ad una cassa anch'essa Soldano 2x12", sempre nera!



Tanta paura e tanta potenza! Era da anni che non provavo una sensazione così 'fisica' per un suono: ti spostava letteralmente! Ero lì per vendere la mia Super Crunch Box ad un amico e quei suoni con il pedalino li ottieni pure, ma quella botta e quella fisicità: no! Con un pedale hai il timbro, la 'pasta' sonora, la distorsione, ma non tremano le pareti quando fai anche una sola nota con una Strato normale (era una Lonestar). Peccato che nessuno possa più suonare così in giro e, tanto meno, a casa. Comunque è un insieme ammazza-crisi: testata quasi 3000 euro e cassa altri 1000 euro; manco se li lascio lì l'auto me la porto a casa! (ed era una svendita!)

Già che c'ero ho provato il Catalinbread Belle Epoch, giusto per togliermi lo sfizio e vedere se potevo trovare un sostituto più piccolo al mio Wampler che ha il Tap Tempo che non uso mai.



Grossa delusione! :-( Nessun feeling in quanto manopole vicine, troppo vicine, regolazioni millimetriche e difficili da trovare e una modulazione 'strana'; di positivo ha che quando si ruota la manopola del tempo si ha veramente l'effetto trascinamento delle testine ed è simulato anche il rumore delle manopole quando ruotano (insomma sono 'rumorose'). Salvo la sezione preamp, quella tipica dell'echoplex che si è già vista in altri pedali come lo Xotic EP ma sta spuntando un po' dappertutto, che realmente 'scalda' un po' il suono, ma mi sa che era più merito del Soldano che altro. Per ora il Wampler rimane lì dov'è!

giovedì 27 febbraio 2014

Il 'gioco' continua

Mentre sale in me la sempre presente tentazione di prendermi una pedaliera multi-effetti tipo POD HD500 per eliminare tutti i problemi di cablaggi, alimentazione etc., la mia pedaliera è pronta per l'ennesima rivoluzione; era ben da novembre dell'anno scorso che aveva trovato la sua edizione definitiva!

Ho detto 'ciao, ciao' alla Super Crunch Box, che è un gran pedale, in quanto non sono molto portato al brown sound di Van Halen e, soprattutto, al suono stile 'Plexi'; c'è da dire poi che quei suoni tirati li posso ottenere anche con il mio Blackstar 'liscio' e quindi era un po' ridondante (e poi il video psichedelico con tutto inserito l'ho già girato :-D ).

Quindi? Quindi si riparte da capo e si rivoluziona tutto un'altra volta anche se certi punti fermi sono veramente 'fermi' da tantissimo tempo.



Detto così sembro un eterno indeciso, ma...: il MicroAmp ce l'ho da non mi ricordo più quando, ma ho foto sue che risalgono al 2010, il Regenerator è con me dal maggio 2011, il Replica dal giugno 2011, l'I-ODS dall'ottobre 2011, il Noise Suppressor dal gennaio 2012, il MrLouder e il MrVibe dal febbraio 2012, il Combo drive dal settembre 2012, l'Hall of Fame dal dicembre 2012, etc. Un elenco di date inutili? Direi di no perché testimoniano che alcune cose, una volta che mi sono piaciute, rimangono con me per sempre. L'ossatura ormai c'è e c'è da un pezzo, altri 'pezzi' sono solo sfizio o 'limature' che non vanno ad influire poi molto sul mio suono. Sto tentando una riorganizzazione finale e definitiva magari sconvolgendo la logica distributiva del tutto; comunque anche cambiando l'ordine degli addendi il 'mio' sound non cambia poi di tanto.

giovedì 20 febbraio 2014

Spettrodrive: secondo test!

Questa volta parlo molto meno perché tanto il pedale l'ho già spiegato; sotto quindi con una chitarra diversa, una regolazione diversa dell'ampli ed una modalità più spinta del pedale.





martedì 18 febbraio 2014

Mooer Hustle Drive

Un altro video così presto? Già, ma dura la metà del solito e quindi 'non tutti i mali vengono per nuocere'! :-D

Un pedale 'proletario' che ho avuto in prova e con il quale mi sono divertito un po': lo prendo? Non lo prendo? Beh, deciderò poi, per adesso ascoltiamolo.





sabato 15 febbraio 2014

SPETTRODRIVE: primo test!

Premessa: Youtube ha appiattito un po' tutto con la sua compressione e limato un po' le differenze, ma su questo posso fare ben poco.
Ed ecco il mio primo incontro 'serio' con questo pedale; nel video spiego tutto, almeno spero, ma se qualcuno volesse saltare subito alla parte 'sonora' per ascoltarlo deve saltare al minuto 12.20!







Se volete saperne di più andate sul sito del produttore. :-D

mercoledì 12 febbraio 2014

Strato 24 Karati

Tranquilli, non ho fatto nessuna follia, ma... ma dovevo provare anche questa: la strato d'oro! :-D



Bella vero? Non è altro che l'ennesima trasformazione della 'Strato del bu', quella costruita da me quest'estate con pezzi vari, alcuni anche di scarto. Si tratta del famoso battipenna 'dorato' di alluminio anodizzato o chissà-cosa che dona alla chitarra un aspetto radical-chic molto particolare: se ne vedono pochissime così. Ora so il perché! Perché? Cominciamo con il dire che non ho preso il ricambio originale perché costa quasi come se fosse d'oro, ma una replica che dal punto di vista visivo fa comunque la stessa figura. Cambiato le corde, messo anche delle meccaniche Gotoh più performanti e graduali e fatta l'intonazione di fino; chitarra perfetta, suona divinamente IMHO. Già, ma stavo sui suoni puliti: appena attacco un qualsiasi OD... apriti cielo, vengo travolto da un uragano di fischi incontrollabili. Ma come, ho suonato sino all'altro ieri con anche 3 OD in sequenza per fare i miei trip psichedelici con il vibe ed era tutto sotto controllo - ehm , quasi sotto controllo, per il chitarrista nulla da fare - ed ora? Ora basta che tocchi il battipenna e i pickup sembrano diventati iper-sensibili e microfonici; persino toccare le manopole e il selettore innesca tutta una serie di fischi lancinanti. Insomma: battipenna bello a vedersi, ma talmente rigido da mandare in tilt l'intero sistema; mi sa che devo tornare alla plastica che è più 'ammortizzata' e meno sensibile alle sollecitazioni violente del mio suonare. D'altra parte non ho idea di cos'altro possa essere successo: cambiare un battipenna è un lavoro a prova di imbecille e quindi persino io posso farlo. Sarà contento Son perché dovrò tornare ad un look più 'normale' e blackmoriano.

Un altro pezzo che raggiungerà il famoso 'cimitero dei battipenna' inutilizzati: ce l'ho tortoise, bianco, nero (ben due), green mint invecchiato ed ora anche questo!

sabato 8 febbraio 2014

A vostro rischio e pericolo e ...

E non venitemi poi a dire che non vi avevo avvertito; di cosa? Cliccate sulla figura e fate scorrere la pagina verso il basso ;-)



Così, per i più curiosi, saprete un po' di più del mio passato: certo, se ne può fare tranquillamente a meno, ma non faccio del male a nessuno o, meglio, del male ne ho già fatto tanto tentando di suonare la chitarra :-D .

 

Mentre scrivevo ho scoperto che...

mercoledì 5 febbraio 2014

Ci siamo: è quello definitivo!

Questo è quello definitivo!



Sono persino un po' emozionato... talmente emozionato che non l'ho ancora aperto: per farlo aspetterò voi e il mio prossimo video. Anzi, perché limitarsi ad uno? Prevedo che per questo pedale almeno un paio di video ci vorranno; tra l'altro questo implicherà l'ennesima rivoluzione nella pedaliera. Va là, va là che vi divertite e vedere un vecchietto che 'gioca' con i suoi balocchi elettronici.

Un grazie doveroso all'ing. Alessandro, praticamente il factotum di NeroSpettro, che l'ha pensato, l'ha progettato, l'ha prodotto, l'ha saldato, l'ha spedito e me l'ha donato non sapendo a cosa sarebbe andato incontro :-D .

P.S. - Domani mi arriva un'altra piccola busta e dopodomani pure: cose molto piccole per le mie strato: niente di nuovo, ma sfizio e basta.

domenica 2 febbraio 2014

Ma... a voi è mai capitato?

Cosa?
Che una corda di una muta nuova - quasi nuova - sia completamente sballata?

Cambio corde alla RollingCaster e, già che ci sono, fotografo l'interno per sapere come è fatto il mio wiring e conoscere il valore del mio condensatore (non l'ho capito perché ha dei numeri strani e vi chiederò da altra parte cosa vogliono dire). Prendo una muta nuova di DR Pure Blues, 009-046, comprata un anno fa - odio il packaging che le mette due per bustina di carta, tra l'altro con un ordine folle IMHO tipo 6-3, 5-3, 4-1 - e la installo senza il minimo problema. Non devo settare nulla perché quelle avevo e quelle ho rimesso: quando trovo qualcosa che funziona lo tengo perché così non devo regolare il ponte ogni volta dato che a me piace bello sospeso.
Faccio lo stretching e tutto è nella normalità; suonicchio un po' a chitarra spenta e... c'è qualcosa che non va: dopo il XII tasto è un orrore!
Controllo l'intonazione delle sellette e scopro che il RE è clamorosamente calante, ma tanto tanto. Le altre corde sono perfette al centesimo mentre tra l'armonico al XII e la stessa nota diteggiata quest'ultima è calante di più di mezzo-tono. Troppo!
Comincio a lavorare sulla selletta e svito per avvicinarla al capotasto, ma sono poco fiducioso: ad orecchio già capisco che è impossibile una tale compensazione con la sola selletta. Arrivo praticamente a fine corsa; ancora mezzo giro e si 'sgancia' del tutto, e la situazione è migliorata, ma non di tanto: pensate che la lancetta dell'accordatore ancora è tutta a sinistra e non ho più margine. PANICO!!!!!!!!!!

Ma cosa è successo? La mia amata RollingCaster che suona divinamente con i suoi I-Spira! :(
Corro sul web e vedo se c'è soluzione: non c'è a meno di spostare manico, ponte etc.; ma le altre 5 corde sono perfette, non può essersi spostata solo una 'fetta' di ponte o di manico.
L'ultima ratio: che sia la corda? In 30 anni e passa che suono non mi è mai capitata una corda fallata e poi come fa ad essere fallata solo da lì in giù?
Ho altre 3 mute ancora nuove della DR, ma non mi va di spezzarle e quindi opto per una Ernie Ball sfusa di una muta che tenevo per le emergenze da placo (ma se non suono LIVE seriamente da più di un decennio? Certe abitudini mi sono rimaste). Ok, è una 024 mentre invece dovrebbe essere una 026, ma è giusto per capire.
La installo e... et voilà, adesso la corda è mostruosamente crescente dal XII tasto in giù e tutto ciò ha una logica. Riporto la selletta al suo posto giusto - non è che abbia così tanta memoria, ma non avete mai notato che la posizione delle 3 corde fini viene ripetuta quasi pari pari sulle altre tre? - e tutto torna normale: la mia RollingCaster è viva e vegeta 8-) .
Rimane il mistero della corda: sono stato fortunato io in questi 30 anni o beccare una corda fallata è quasi impossibile?

sabato 1 febbraio 2014

Un video che parla di libri?

Questa volta provo a perdere metà degli iscritti al mio canale Youtube con un solo video: come? Semplice: performance suonata a caso e 'buona la prima' (con stecche e 'scordature' varie), 20 minuti a parlare di libri e follie psichedeliche finali che potranno dire qualcosa solo ai vecchi nostalgici. Perdonate: è l'età!







Forse stavolta forse neanche l'amico Son of Aleric resisterà così a lungo; anche perché è alle prese con il suo pedale nuovo che sembra essere il sogno di ogni 'blackmoriano' e fanatico di AC-30 con treble boost!