Prima di postare questo video ci ho pensato un po' perché non c'è niente di realmente interessante in esso se non il fatto che sia un bel ricordo personale: quindi per me ha un valore ed un significato che va al di là della bravura o meno dal punto di vista musicale. Una volta l'amico Alepar mi disse che gli sarebbe piaciuto rivedermi su un palco... è successo, anche se in una situazione strana, di fortuna e non sicuramente come 'ai vecchi tempi', ma... ma io mi sono divertito lo stesso. L'anno scorso doveva succedere la stessa cosa, ma andò tutto storto per una serie di circostanze estranee alla mia volontà (potete leggere qui cosa successe) e quindi ero molto restio a farmi coinvolgere di nuovo nella storia. Purtroppo l'amore per la musica e, anche se in misura minore, del palco, con quel misto di esaltazione e terrore che ti prende quando suoni davanti agli altri, hanno avuto la meglio: insomma, ci sono ricascato! L'accaduto lo vedete in piccolissima parte nel video; non vuole essere un'autocelebrazione perché non c'è nulla da celebrare: non sono più quello di una volta, specie tecnicamente, ma ho talmente tanto nel sangue la musica e il rock che, anche rischiando il ridicolo davanti ai miei alunni ed ad una scuola intera, sul palco sono tornato e nella situazione più difficile che si possa immaginare. Prove quasi nulle, con dei ragazzi ed un collega che con tanta pazienza mi hanno coinvolto; strumentazione praticamente nulla per volontà mia (mi hanno praticamente affidato tutta la parte del fare i suoni del mixer ed io ho scelto la via più semplice possibile: eliminare tutto il superfluo!), al punto che abbiamo usato un mixer a 6 canali e basta; di mio ho portato solo le chitarre (tra l'altro solo 2 usandone di fatto solo una) con grande delusione dei componenti del gruppo ed altri chitarristi della scuola che sognavano di vedere la mia pedaliera e sentire i miei suoni (ho scoperto che qualcuno conosce i miei video su Youtube); ho suonato quello che altri hanno scelto perché non volevo proporre io alcun brano: amo suonare le canzoni, ma devono lasciarmi lo spazio di farle come io ritengo meglio, alla fine sono comunque abbastanza rispettoso e non stravolgo troppo lo spirito di un brano. Si poteva fare meglio? Onestamente no; si arriva a fine anno scolastico stravolti, almeno noi docenti, con ancora quintali di riunioni da fare e decisioni importanti e dolorose da prendere (gli scrutini), con il batterista (che in realtà batterista non è, ma pur di suonare con me ha deciso di mettersi lui alla batteria visto che era lo strumento mancante) che si stava preparando per l'Esame di Stato (quello che tutti si ostinano a chiamare, sbagliando, 'esame di maturità') e quindi con il tempo contato... insomma: è stato un mezzo miracolo salire su quel palco e non fare una figuraccia.
La settimana dopo ho rivisto per gli scrutini molti dei miei colleghi e tutti mi hanno fatto i complimenti e non erano tenuti a farlo; una mia collega ha detto che i Pink Floyd erano usciti benissimo (io so che non è vero, ma di più non si poteva) e mi ha chiesto come facessi a ricordarmi tutte quelle note dell'assolo: le ho detto che io improvviso e cioè che faccio quello che mi pare, ma non mi ha creduto molto; voi invece avrete capito che dicevo proprio il vero, ma ritengo il suo comunque un complimento perché vuol dire che comunque pur facendo quello che volevo io ero 'dentro' al pezzo al punto che lei ascoltandolo non ha avvertito il solo 'diverso' (io ho smesso di suonare solo per far colpo sugli altri chitarristi anni e anni fa). Io insegno in una scuola dove c'è anche il Liceo Musicale e quindi ho suonato davanti anche ai prof. di musica; già, sono tanto folle di fare anche questo: io, l'ignorantone di tecnica e armonia (il modale non lo capirò mai), suona davanti a gente diplomata che mi spazza via con uno sguardo. Ebbene anche alcuni di loro si sono complimentati e qualcuno è venuto proprio a dirmelo anche se non era tenuto a farlo in quanto in classi diverse dalle mie ed erano sinceri altrimenti potevano stare zitti: una piccola soddisfazione che mi ha ripagato della delusione dell'anno scorso.
Ed io? Cosa penso io? Io penso solo tre cose: la prima è che perdo tempo con la mia pedaliera a cercare 'IL' suono e poi con solo il cavo ed un ampli, pure a transistor, tiro fuori il mio suono con una facilità disarmante (ci avrò messo massimo 2 minuti a regolare l'ampli come piace a me e non l'avevo mai visto prima), alla fine mi è mancato per un attimo solo il delay all'inizio per riempire il vuoto dell'intro; la seconda cosa è che io, volente o nolente, divento sempre protagonista: non venitemi a dire, con tutta l'immodestia di cui sono capace, che il solo finale non cattura l'attenzione per il modo che ho di mischiare melodia ed effetti pirotecnici, anche un po' circensi con la leva per fare spettacolo, e che il finale, nonostante siamo in pochi a suonare, non sia 'mastodontico'! Sono una presenza scomoda io sul palco e mi è stato detto più volte perché catturo l'attenzione, però mi chiamano lo stesso perché... perché io in certe situazioni so fare veramente la differenza: io sicuramente non salvo uno spettacolo o un'esibizione scadente, ma una brutta figura non la faccio fare a nessuno, sono comunque garanzia di impegno e serietà. L'ultima cosa è che io non sono un emerito nessuno musicalmente, ma ho una passione talmente sconfinata per la musica che alla fine ingannando me stesso credendo di saper suonicchiare la chitarra, inganno anche gli altri che mi ascoltano. So perfettamente, alla mia età, la differenza vera che passa tra un musicista vero ed uno strimpellatore quale sono io (Il fatto che pubblichi il video il sabato sera quando tutti sono via la dice lunga...).
Vai con il video; mi spiace solo che l'amico Son of Aleric sia via e quindi non potrà vederlo subito, ma sta facendo qualcosa di ben più importante di quello che faccio io ;-).
Questo è il mio pensiero: chi se ne frega delle brutte figure sul palco, l'importante è divertirsi! Sai che ti dico...complimenti in generale, bravo mi si piaciuto...per me è SI!!!! (alla italia's got talent ;))
RispondiEliminaMITICO!!!!!!!!!!
RispondiEliminaStavolta non sarò stato il primo a mettere il "mi piace", ma comunque è un ottimo regalo di bentornato :wink:
RispondiEliminaNe sono alquanto contento! :-)
RispondiEliminabello bello, l'ultimo assolo mi ha emozionato grande zio
RispondiEliminaGrazie nipote ;-)
RispondiEliminaCommovente. Posso farti una domanda personale? Ma perché non suoni più dal vivo?
RispondiEliminaPerché... boh! Non sono mai stato uno del 'giro musicale bergamasco' (anche se il mio gruppo compare anche nel libro Bergamo di note): avevo il gruppo e suonavo e stop. Poi ho fatto il 'mercenario' per alcuni anni suonando con tutti quelli che avevano bisogno di un solista all'ultimo momento ed infine ho smesso per 8 anni consecutivi per ragioni personali ed anche perché mi ero stancato e mi pesava avere sulle spalle troppa responsabilità 'musicale'. Oggi non me lo chiede più nessuno anche perché non saprei a chi chiedere: qualcuno me lo dice scherzosamente, ma alla fine non si concretizza mai nulla; non è facile trovare gente che condivide questa passione e poi non credo ci sia proprio richiesta di un vecchietto sovrappeso che suona come 40 anni fa!
RispondiEliminaPeccato. Io non faccio certo parte della scena musicale bergamasca...e sono pure più vecchietto di te, ma ho notato che avendone voglia la possibilità, in realtà, c'è. Ci sono molte inserzioni con musicisti over 40. Certo ci vuole ancora la volontà di mettersi in gioco. Come sai suono in una band di gente, tra i 25 e i 30. Vero che c'è mio figlio, ma sinceramente il suonare dal vivo, per me, è importante. Anche se non posso permettermene molte data l'età e gli impegni, non riuscirei ad andare in sala prove senza prospettive di qualche data. L'alternativa sarebbe attrezzarmi per registrare brani in autonomia a casa, e ci arriverò, prima o poi. Per ora...rock'n'roll!!!
RispondiEliminaOnestamente sono stati sempre gli altri a cercare me e quindi non saprei neppure da che parte iniziare: inserzioni? Ma dove?
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