venerdì 2 agosto 2013

Questione di coni (e non sono gelati)

Su consiglio di RAWEL34, un nome che è già un programma, un amico conosciuto in un forum con il quale 'colloquiamo' ormai via email (lui riesce ad ottenere suoni bellissimi a basso volume con un Marshall ed un attenuatore: dovreste sentire che razza di Brown sound alla Van Halen tira fuori!) ho provato a prendere in considerazione di fare qualche esperimento sul mio combo per vedere se riuscivo a modificargli un pochetto il suono che era un po' troppo imballato specie ad alti volumi. Da tempo ci giravo intorno a questa cosa e non sapevo decidermi perché un cambio di cono in un combo è sempre un salto nel buio, ma l'amico Rawel34 mi ha rassicurato grazie alla sua grande esperienza. E allora? E allora usando ancora parte del credito del mio BBpreamp dato in permuta con soli 50 euro mi sono portato a casa un Celestion Vintage 30, cono da molti odiato per i suoi acuti e la sua pasta sonora, ma che sulla carta avrebbe dovuto aiutare un po' il mio combo in quelle frequenze in cui era carente. L'ho preso due giorni fa, ma non avevo il coraggio di cambiarlo da solo perché pensavo fosse difficile; ok, avevo anche paura del risultato. Stamattina nonostante il caldo, non so perché ma alle 8,30 si colava già, ho preso il cacciavite elettrico (di disfarmi i polsi con le viti del pannello posteriore ne so qualcosa dai tempi del Marshall ed ora mi sono fatto più furbo) ed ho cominciato il lavoro. Ecco il mio vecchio cono in tutto il suo vecchio splendore.



Beh, a parte le viti del retro devo dire che la sostituzione è di una facilità imbarazzante: 4 viti per togliere il vecchio cono, 2 faston da scollegare (che bello, non c'è bisogno del saldatore!), prendere il nuovo cono e procedere in ordine inverso. Ci ho messo 10 minuti appena e sono stato lungo perché dovevo asciugarmi il sudore :-D. La prima impressione appena ho tolto il cono nuovo dalla scatola dopo aver smontato quello vecchio è stata: "Ma quanto pesa?" Prima ancora di chiudere il pannello posteriore mi sono tolto la curiosità: pesa ben 1,5 kg. in più di quello 'vecchio' e questo aumento si sente tutto alzando il combo che già era un macigno: ora è marmo di Carrara! Mi prenderò uno di quei supporti con le ruote perché è diventato veramente pesante: di suo pesava già 24,4 kg. e quindi ora siamo a 26 kg. tondi tondi! Ecco il nuovo cono al suo posto.



Risultato? Sono soddisfatto, è come se tutto fosse più a fuoco e la cosa mi stupisce perché il Seventy/80 che avevo lo usano anche negli impianti voci proprio perché neutro, ma evidentemente la chitarra non vuole cose neutre! Il suono non ne è uscito stravolto, ma le note sono più a fuoco, nette e persino la differenza pickup al manico e ponte è meno forte di prima, cosa che a me non dispiace affatto. Dicono tutti che i coni nuovi sono 'duri' e devono farsi, ma se il cono si 'smollasse' troppo mi spiacerebbe un po' perché a me piace così definito.

Ora devo decidere se tenere il retro aperto o chiuso: aperto manca un po' di bassi e botta, la soluzione ottimale sarebbe una via di mezzo... ho preso due assicelle di legno perché magari potrei fare degli esperimenti chiudendo solo la parte sopra, anche per protezione, o quella sotto. Vedrò il da farsi, per ora lo chiudo.

Parte del problema è che io l'ampli ce l'ho sul comodino e suono seduto e quindi il cono è quasi all'altezza delle orecchie, poi quando mi alzo in piedi cambia tutto; pensare che queste cose le so, ma per comodità ci casco sempre.

2 commenti:

  1. Ciao. Posso dirti che avevo i Seventy/80 in una 4x12 Marshall e quando sono passato a una Harley Benton G212 Vintage con i V30 la sensazione è stata come aver tolto una coperta da sopra i coni. Saranno anche odiati, ma per le mie esigenze i V30 sono perfetti.

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  2. Sono ben contento della scelta allora visto che anche tu confermi la bontà dei V30!

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