venerdì 2 dicembre 2011

Piccola disavventura finita bene (forse)

Acquisto sul WEB ormai da quasi 10 anni ed ho acquistato di tutto senza mai avere avuto un problema di alcun tipo; stavolta invece il problema l'ho avuto ed ho usato l'esperienza 'sfortunata' per mettere a dura prova il sistema e vedere come sarebbe andata a finire.

Da Thomann mi sono servito altre volte e mi sono trovato sempre benissimo: un paio di volte ho ordinato la merce il lunedì e l'ho poi avuta in mano il mercoledì della stessa settimana  icon_omg.gif.
Questa volta ho ordinato di venerdì ben sapendo che il sabato e la domenica non contano come giorni lavorativi, tant'è... (vedrete che questa storia del weekend si ripercuoterà ancora nella vicenda)

Procediamo con ordine.
venerdì 11/11/11 - (la data doveva dirmi qualcosa  icon_firuli.gif) ordino 2 pedali da Thomann: il Tc Electronic 'Hall of Fame' - a 122 euro - e un secondo pedale 'proletario' di cui sto caricando la recensione proprio ora (uno schifezza fatta in due ore). Dal momento che ho ordinato nel tardo pomeriggio so benissimo che la merce non partirà nel weekend, ma fa nulla, non ho fretta.
mercoledì 16/11/11 - ho i pedali in mano, la spedizione è avvenuta come le volte scorse in tempi brevissimi. Attacco i pedali giusto per vedere se funzionano e vanno; per sicurezza tengo comunque il foglio della 'resa prodotto' (un foglio giallo) nel caso qualcosa non vada per il verso giusto (tale documento arriva insieme alla merce).
venerdì 18/11/11 - inizio a provare in maniera approfondita il pedale 'Hall of Fame': il suono mi soddisfa in pieno, è proprio ciò che volevo. Noto che lo switch ogni tanto fa cilecca e lo devo schiacciare più forte di quanto mi aspetti per inserire l'effetto; imputo la colpa al mio piede 'debole' e non ci penso più (anche se alle volte dovevo fare 2-3 tentativi per vedere il pedale funzionare). Purtroppo sono 2 settimane di fuoco al lavoro e quindi non posso toccare il pedale per una settimana intera.
25/11/11 - manca un mese esatto a Natale e dopo le due ore di scuola mattutine mi fiondo a casa per fare la recensione del pedale per stressare i miei amici di MusicOff. Monto tutto il set: una noia mortale tra luce, cavalletto, fotocamera, collegamenti, prova volumi, inventare delle frasi carine per ogni tipo di riverbero per far risaltare le sue caratteristiche etc. Collego il pedale, schiaccio lo switch e... niente!  :x Provo una dozzina di volte, ma lo switch fa 'click', ma l'effetto non si inserisce, continuo a sentire il suono pulito senza effetto alcuno. Sconsolato metto via il tutto e medito il da farsi. Apro il vano delle pile per vedere se per caso è dentro e fa contatto, ma la pila non c'è e il pedale è protetto da una paratia avvitata in modo che non possa essere manomesso in alcun modo. Meglio così, è in garanzia e quindi riavvito l'unica vite che c'è sul retro; sono convinto che sia lo switch difettoso, ma non tocco nulla. Al pomeriggio faccio un'altra prova cambiando tutti gli alimentatori che ho e provando persino con la pila, ma continua a non funzionare: sento sempre il suono pulito della chitarra con l'aggiunta di un fruscio. Per la prima volta devo affrontare l'avventura di un 'reso' con tutte le sue incognite. Purtroppo è ancora un venerdì, pure tardi e quindi anche stavolta il weekend rallenterà il tutto. Contatto senza troppe speranze Thomann e decido di usare sempre e solo la lingua italiana per mettere alla prova, come già detto, il 'sistema'. Ricevo risposta quasi immediatamente: non credo sia una cosa automatica perché la risposta è in italiano e mi viene detto che la mia richiesta sarà girata all'ufficio competente e consigliato, la prossima volta, di usare il telefono.
lunedì 28/11/11 - con precisione teutonica al mattino ricevo immediatamente un contatto dall'ufficio competente di Thomann che in perfetto italiano mi indica cosa fare (la firma è di un operatore dalle chiare origini dell'Europa dell'Est); al pomeriggio, al mattino lavoro, faccio un altro paio di domande per essere sicuro di aver capito bene: mi viene sempre risposto in italiano (ho trovato solo un articolo sbagliato: sono un prof o no?  icon_asd5.gif) e in modo veloce. Devo compilare il 'foglio di reso', rispedire il pedale con tutti gli annessi, usufruire di una spedizione che non superi i 40 euro (scoprirò poi dalla moglie che lavora in posta che le possibilità sono tante, ma per stare nella cifra ho poi solo la possibilità del paccocelere internazionale), mandare via mail copia della ricevuta della spedizione. Viene anche specificato in modo chiaro che all'arrivo del mio pacco di reso il pedale verrà controllato per vedere che non sia stato manomesso o che il guasto non sia dovuto a mia incuria.
martedì 29/11/11 - Spedisco il pacco e mando la mail con la ricevuta del pagamento di 32.27 euro comunicando inoltre che scelgo, tra le varie possibilità, di essere rimborsato. Potevo anche scegliere il cambio dello stesso prodotto, un buono per un altro prodotto, un bonifico sul mio conto o il riaccredito sulla mia carta di credito (ho scelto quest'ultima opzione).
giovedì 1/12/11 - Il pacco arriva in Germania e viene consegnato a Thomann (alla faccia di chi dice che le Poste italiane non funzionano).
venerdì 2/12/11 - Non so bene che fare: il pacco è arrivato, ma ora? Vado sul sito Thomann per cercare la mail dell'operatore italiano per sapere quando avrebbero controllato il mio reso e se c'era altro che dovessi fare. Entro nell'area cliente e mi trovo un rimborso sulla mia carta di credito di 154,27 euro (122 del pedale + 32,27 della spedizione).

Ora non so bene dove e quando vedrò questi soldi (sono abituato alle uscite, non alle entrate purtroppo  icon_acc.gif), penso probabilmente il prossimo mese visto che la mia carta di credito chiude i movimenti a fine mese. Resta il fatto che in meno di un mese dall'ordine sono stato pienamente rimborsato di tutto e quindi tanto di cappello al servizio clienti di Thomann che ho trovato assolutamente ineccepibile.  :adorazione:
Quasi quasi gli scrivo per ringraziarli della professionalità (magari mi ridono dietro); però prima voglio vedere il 'dinero', non si sa mai ;-)

Per la cronaca ho già ordinato un altro Hall of Fame, ma stavolta qui a BG perché se lo switch salta di nuovo lo restituisco al venditore e basta :wink:

3 commenti:

  1. Meno male.
    Come recitava Ten (il cinesino di Nick Carter) "Dice il saggio: tutto è bene, quel che finisce bene".
    Ma per citare il tuo amico Kierkegaard, forse più adatto alla situazione, "CHE CULO!!!" :mrgreen:

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  2. Preferisco la citazione dell'amico di Patsy (Ten), mi sembra più fedele ;-)

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  3. Ma non eri già un pò troppo grandicello, ai tempi, per guardare SuperGulp! ? :lol:

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