All'interno c'era scatola che tradiva in modo inequivocabile le mie future losche intenzioni ;-)
Ebbene sì: ho deciso di farmi una chitarra I-Spira(ta), cioè una chitarra con i famosi pickups artigianali del grande Luca Villani, pickup fatti a mano ed avvolti anche a mano secondo i dettami di una volta. Ma apriamo la scatola.
Tutto molto ordinato e professionale; non avevo dubbi, sono stato in costante contatto con Luca nell'ultimo mese con un fittissimo scambio di mail, oltre 80, per decidere nei minimi particolari tutte le mie esigenze e cosa fosse possibile fare e cosa no. Parlare, anche solo via mail, con Luca vuol dire immergersi in uno studio propedeutico di come nasce e si forma il suono in una chitarra elettrica. Con molta titubanza ed attenzione estraggo dalla scatola il contenuto.
Dall'immagine già si deduce cosa abbia preso: i pickup dell'ultima serie I-Spira, la SW, cioè "scatter winding", la serie che offre le sonorità vintage più autentiche ottenute tramite la guida del filo manuale. Su un bordo della scatola c'è scritto a mano, su fondo oro, anche quali pickup precisi io abbia scelto.
Ora non mi resta che trovare il tempo di smontare il battipenna della mia Rolling Caster, smontare i vecchi pickup e sostituirli con questi con, sicuramente, annesse bruciature delle mie dita: con il saldatore non sono proprio un mago. Per chi non ricordasse quale sia la mia Rolling Caster... basta dare un'occhiata qua.
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