Dopo tanto lavoro per montare il tutto è giunta l'ora della prima prova per farvi sentire come suonano questi pickup. Ok, fatto tutto in fretta dopo 5 giorni interi consecutivi senza prendere in mano la chitarra, ma direi che si comincia già a sentire qualcosa riguardo al cambiamento sonoro ottenuto. Credo di aver detto le cose importanti nel filmato e... ah, già, dimenticavo: un grosso scusa ai claptoniani, prometto che non lo faccio più, ma la base lenta era troppo invitante.
venerdì 29 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
Lavori quasi conclusi (con qualche problema)
Comunque ecco in diretta i lavori e le difficoltà mie: sono un impedito!
Chitarra scordata, nel senso di senza corde
(se mi chiedete cosa ci fa il pezzo di cartone sotto il tremolo non è che sono impazzito e non voglio rovinarla, è una mia comodità per tenere il ponte sollevato più o meno come quando ha le corde così mi è più facile riportarla in accordatura di la senza impazzire.

Ed ora una foto porno: la mia Rolling Caster svestita

La 'mia' prima volta, mai aperta prima; finalmente vedo i famosi pickup artigianali e capisco molte cose: il loro volume spropositato è dovuto sicuramente alle barrette sotto e così anche la dinamica scarsa (anche se c'era)
Dall'immagine si nota anche un'altra stranezza: no, non la vernice nera schermante, ma il fatto che abbia una terra sul body ed una che dal tremolo va direttamente al jack di uscita. Non l'avevo mai visto, ma è la strato più silenziosa che abbia: vorrà dire qualcosa? Infatti vedete i due fili neri sul jack di uscita.

Ed eccomi alle prime difficoltà: il wiring! Ho deciso per un wiring particolre con Tone Bender ed ho già preso tutto cablato, ma il cablaggio è profondamente diverso da quello a cui sono abituato e sono rimasto completamente basito.

Non ho capito bene come mai vada collegato tutto da una parte sola del selettore, ma mentre scrivevo qua ho contattato il venditore che mi ha già spiegato tutto in 3 mail complete di immagini anti-imbecille come me; l'unica cosa che mi ha consigliato è di evitare i ground loop. A parole so cosa sia, ma come ciò possa avvenire all'interno della mia strato proprio non lo so; ho quindi il dubbio se attaccare la 'sua' terra al body o al tremolo anche se suppongo sia la stessa cosa.
Come sempre accade gli imprevisti sono dietro l'angolo: secondo voi i nuovi pot potevano andare bene al primo temntativo?
Naturalmente no
Sono più belli, più robusti, made in USA e... più larghi
Quindi mi è toccato prendere una vecchissima lima tonda, usata anche per scaloppare la mia chitarra
, e iniziare a lavorare di 'olio di gomito' 

Odio lavorare sulla chitarra perché so già che mai tutto funziona come dovrebbe
Però ora dovrebbe essere a posto e dovrei poter continuare.

Considerando che il foglio schermante aveva i buchi giusti mi sa che era il mio battipenna ad averli più stretti: boh!
I dadi dei pot non sono tutti della stessa dimensione, di questo mi ero già accorto anche con le altre strato, ed io ho chiavi di più o meno di tutte le misure tranne la '13' che è misteriosamente scomparsa. secondo voi di che misura sono i dadi? Bravi, avete indovinato: 13!

Ma io adesso vi frego tutti perché ho una chiave del 13 che è un vero residuato bellico: quando perderò quella sarà perduto del tutto (a dire il vero io non ho mai perso nulla, secondo me qualcuno alle volte sottrae
)
Ed ecco a voi una chiave che nessuno di voi ha: funziona ancora!

Sì, avete letto bene: c'è scritto FIAT! Quella chiave viene dagli oggetti rimasti della cassetta cambio gomme che era in una vecchia auto di mio padre: la 125 S!
Questa cosa mi sa che la ricorderanno veramente in pochi Qui di seguito il link di un auto esattamente uguale alla mia: stessi colori dentro e fuori (http://www.autobelle.it/annunci/dettid.php?gb_id=84911&entryquot=30). Non le fanno più come una volta: si è fermata dopo più di 10 anni solo contro un camion: anzi, il motore andava ancora, solo che non conveniva più ripararla, ancora la rimpiango.
Purtroppo c'è un altro inghippo: le vecchie viti che fissavano il selettore erano invecchiate, ma non vanno bene così adesso le ho nuove fiammanti e stonano un po'... qualcuno sa come si possono invecchiare due viti? Per ora li tengo così ;-)
Ok, pot fissati e speriamo di non doverli toccare più

Ed ecco i protgonisti di cotanta fatica: loro maestà, i pickup I-SPIRA

Visto così dice poco? Forse sì, forse no; il retro già fa capire che non è un pickup come tutti gli altri

Firmati! Io che compro i jeans a 7 euro c'ho i pickup firmati: sono o non sono trendy?
Li ho voluti reliccati e il lavoro è stato fatto proprio bene

Le viti qui sono invecchiate per benino e le molle non ci sono perché, coerentemente con il periodo, ci sono i tubicini in lattice (che so già mi faranno sporconare non poco per metterli)

Dato che rockettaro ero e rimarrò, al ponte ne ho voluto uno diverso: firmatissimo pure lui

Battipenna a posto e mi sembra anche ordinato (per ora).

Inizio le saldature - il mio forte - e subito mi procuro una scottatura bastarda sul dito indice della mano sinistra, ma non mentre saldavo, bensì mentre allontanavo i cavi dal saldatore (che imbecille). Qui si vede poco, ma bruciava parecchio.

Tenere l'ordine dopo le saldature è un'impresa improba anche perché non ho voluto tagliare i fili dei pickup e la rimanenza di quello al ponte è veramente tanta.

A questo punto mi dimentico sempre come vanno collegati al jack di uscita
Capite adesso il perché delle foto? Mi servono per ricordare e come al solito i fili più bastardi vanno nel posto più bastardo
Comunque credo di aver fatto tutto giusto.

Il metodo pestalozzi dice che i collegamenti ci sono e sembrano funzionare.
Metodo pestalozzi = prendere una chitarra aperta, collegarla a qualcosa tipo ampli e picchiettare, pestalozzi appunto
, con una penna e vedere se si sente qualcosa. Brevettato al 100% 
Ragazzi, io faccio veramente così prima di chiudere; chiuderò solo con un paio di viti e cercherò di rimontare le corde vecchie giuste per vedere se funziona.
Tra un po' torna la moglie e quando vede il tavolo della sala... ops è suonato il campanello
Ahia: ecco lo spettacolo molto poco poetico

Per ora ha detto nulla... esce a fare la spesa...
Qualcuno mi sa dire perché le corde che voglio riciclare ora si trovano in questo stato?


Alla fine ce l'ho fatta a sbrogliarle (tra l'altro le meccaniche vintage sono molto, ma molto più comode di quelle moderne; ora capisco cosa intendeva dire Thebluesman).
Sono l'unico che accorda con il termometro

Sopportate, con l'età di regredisce
Chiedo scusa per eventuali errori, ma tra il lavoro i vari copia e incolla avrò sicuramente commesso qualche orrore di italiano e chissà che altro.
Domani cambio corde definitivo e regolazione fine: sempre se ho tempo. Ciao!
Chitarra scordata, nel senso di senza corde
Ed ora una foto porno: la mia Rolling Caster svestita
La 'mia' prima volta, mai aperta prima; finalmente vedo i famosi pickup artigianali e capisco molte cose: il loro volume spropositato è dovuto sicuramente alle barrette sotto e così anche la dinamica scarsa (anche se c'era)
Dall'immagine si nota anche un'altra stranezza: no, non la vernice nera schermante, ma il fatto che abbia una terra sul body ed una che dal tremolo va direttamente al jack di uscita. Non l'avevo mai visto, ma è la strato più silenziosa che abbia: vorrà dire qualcosa? Infatti vedete i due fili neri sul jack di uscita.
Ed eccomi alle prime difficoltà: il wiring! Ho deciso per un wiring particolre con Tone Bender ed ho già preso tutto cablato, ma il cablaggio è profondamente diverso da quello a cui sono abituato e sono rimasto completamente basito.
Non ho capito bene come mai vada collegato tutto da una parte sola del selettore, ma mentre scrivevo qua ho contattato il venditore che mi ha già spiegato tutto in 3 mail complete di immagini anti-imbecille come me; l'unica cosa che mi ha consigliato è di evitare i ground loop. A parole so cosa sia, ma come ciò possa avvenire all'interno della mia strato proprio non lo so; ho quindi il dubbio se attaccare la 'sua' terra al body o al tremolo anche se suppongo sia la stessa cosa.
Come sempre accade gli imprevisti sono dietro l'angolo: secondo voi i nuovi pot potevano andare bene al primo temntativo?
Naturalmente no
Sono più belli, più robusti, made in USA e... più larghi
Quindi mi è toccato prendere una vecchissima lima tonda, usata anche per scaloppare la mia chitarra
Odio lavorare sulla chitarra perché so già che mai tutto funziona come dovrebbe
Però ora dovrebbe essere a posto e dovrei poter continuare.
Considerando che il foglio schermante aveva i buchi giusti mi sa che era il mio battipenna ad averli più stretti: boh!
I dadi dei pot non sono tutti della stessa dimensione, di questo mi ero già accorto anche con le altre strato, ed io ho chiavi di più o meno di tutte le misure tranne la '13' che è misteriosamente scomparsa. secondo voi di che misura sono i dadi? Bravi, avete indovinato: 13!
Ma io adesso vi frego tutti perché ho una chiave del 13 che è un vero residuato bellico: quando perderò quella sarà perduto del tutto (a dire il vero io non ho mai perso nulla, secondo me qualcuno alle volte sottrae
Ed ecco a voi una chiave che nessuno di voi ha: funziona ancora!
Sì, avete letto bene: c'è scritto FIAT! Quella chiave viene dagli oggetti rimasti della cassetta cambio gomme che era in una vecchia auto di mio padre: la 125 S!
Questa cosa mi sa che la ricorderanno veramente in pochi Qui di seguito il link di un auto esattamente uguale alla mia: stessi colori dentro e fuori (http://www.autobelle.it/annunci/dettid.php?gb_id=84911&entryquot=30). Non le fanno più come una volta: si è fermata dopo più di 10 anni solo contro un camion: anzi, il motore andava ancora, solo che non conveniva più ripararla, ancora la rimpiango.
Purtroppo c'è un altro inghippo: le vecchie viti che fissavano il selettore erano invecchiate, ma non vanno bene così adesso le ho nuove fiammanti e stonano un po'... qualcuno sa come si possono invecchiare due viti? Per ora li tengo così ;-)
Ok, pot fissati e speriamo di non doverli toccare più
Ed ecco i protgonisti di cotanta fatica: loro maestà, i pickup I-SPIRA
Visto così dice poco? Forse sì, forse no; il retro già fa capire che non è un pickup come tutti gli altri
Firmati! Io che compro i jeans a 7 euro c'ho i pickup firmati: sono o non sono trendy?
Li ho voluti reliccati e il lavoro è stato fatto proprio bene
Le viti qui sono invecchiate per benino e le molle non ci sono perché, coerentemente con il periodo, ci sono i tubicini in lattice (che so già mi faranno sporconare non poco per metterli)
Dato che rockettaro ero e rimarrò, al ponte ne ho voluto uno diverso: firmatissimo pure lui
Battipenna a posto e mi sembra anche ordinato (per ora).
Inizio le saldature - il mio forte - e subito mi procuro una scottatura bastarda sul dito indice della mano sinistra, ma non mentre saldavo, bensì mentre allontanavo i cavi dal saldatore (che imbecille). Qui si vede poco, ma bruciava parecchio.
Tenere l'ordine dopo le saldature è un'impresa improba anche perché non ho voluto tagliare i fili dei pickup e la rimanenza di quello al ponte è veramente tanta.
A questo punto mi dimentico sempre come vanno collegati al jack di uscita
Capite adesso il perché delle foto? Mi servono per ricordare e come al solito i fili più bastardi vanno nel posto più bastardo
Comunque credo di aver fatto tutto giusto.
Il metodo pestalozzi dice che i collegamenti ci sono e sembrano funzionare.
Metodo pestalozzi = prendere una chitarra aperta, collegarla a qualcosa tipo ampli e picchiettare, pestalozzi appunto
Ragazzi, io faccio veramente così prima di chiudere; chiuderò solo con un paio di viti e cercherò di rimontare le corde vecchie giuste per vedere se funziona.
Tra un po' torna la moglie e quando vede il tavolo della sala... ops è suonato il campanello
Ahia: ecco lo spettacolo molto poco poetico
Per ora ha detto nulla... esce a fare la spesa...
Qualcuno mi sa dire perché le corde che voglio riciclare ora si trovano in questo stato?
Alla fine ce l'ho fatta a sbrogliarle (tra l'altro le meccaniche vintage sono molto, ma molto più comode di quelle moderne; ora capisco cosa intendeva dire Thebluesman).
Sono l'unico che accorda con il termometro
Sopportate, con l'età di regredisce
Chiedo scusa per eventuali errori, ma tra il lavoro i vari copia e incolla avrò sicuramente commesso qualche orrore di italiano e chissà che altro.
Domani cambio corde definitivo e regolazione fine: sempre se ho tempo. Ciao!
Etichette:
Fender,
I-Spira,
Modding,
Rolling Caster,
Stratocaster
giovedì 21 aprile 2011
Lavori quasi iniziati
Stamattina ho tirato fuori tutto quello che serve per migliorare la mia strato e... mi sono spaventato: quanta roba!!!!!!!!

A dire il vero è un paio di mesi che rimando dicendo che aspettavo i pickup I.Spira; ora li ho, ma affrontare il lavoro mi spaventa un po'. Odio il saldatore, ma se ho fatto i calcoli beni devo fare al massimo una decina di saldature abbastanza semplici (ho preso l'elettronica già cablata), ma...
Per ora ho rimesso via tutto in attesa di essere I-Spira(to)
A dire il vero è un paio di mesi che rimando dicendo che aspettavo i pickup I.Spira; ora li ho, ma affrontare il lavoro mi spaventa un po'. Odio il saldatore, ma se ho fatto i calcoli beni devo fare al massimo una decina di saldature abbastanza semplici (ho preso l'elettronica già cablata), ma...
Per ora ho rimesso via tutto in attesa di essere I-Spira(to)
Etichette:
Fender,
I-Spira,
Modding,
Rolling Caster,
Stratocaster
mercoledì 20 aprile 2011
Rolling Caster: lavori in corso
Settimana scorsa mi è arrivato un losco pacchetto alquanto anonimo (a dire il vero dall'altra parte c'è l'indirizzo mio e del mittente :-D)

All'interno c'era scatola che tradiva in modo inequivocabile le mie future losche intenzioni ;-)

Ebbene sì: ho deciso di farmi una chitarra I-Spira(ta), cioè una chitarra con i famosi pickups artigianali del grande Luca Villani, pickup fatti a mano ed avvolti anche a mano secondo i dettami di una volta. Ma apriamo la scatola.

Tutto molto ordinato e professionale; non avevo dubbi, sono stato in costante contatto con Luca nell'ultimo mese con un fittissimo scambio di mail, oltre 80, per decidere nei minimi particolari tutte le mie esigenze e cosa fosse possibile fare e cosa no. Parlare, anche solo via mail, con Luca vuol dire immergersi in uno studio propedeutico di come nasce e si forma il suono in una chitarra elettrica. Con molta titubanza ed attenzione estraggo dalla scatola il contenuto.

Dall'immagine già si deduce cosa abbia preso: i pickup dell'ultima serie I-Spira, la SW, cioè "scatter winding", la serie che offre le sonorità vintage più autentiche ottenute tramite la guida del filo manuale. Su un bordo della scatola c'è scritto a mano, su fondo oro, anche quali pickup precisi io abbia scelto.

Ora non mi resta che trovare il tempo di smontare il battipenna della mia Rolling Caster, smontare i vecchi pickup e sostituirli con questi con, sicuramente, annesse bruciature delle mie dita: con il saldatore non sono proprio un mago. Per chi non ricordasse quale sia la mia Rolling Caster... basta dare un'occhiata qua.
All'interno c'era scatola che tradiva in modo inequivocabile le mie future losche intenzioni ;-)
Ebbene sì: ho deciso di farmi una chitarra I-Spira(ta), cioè una chitarra con i famosi pickups artigianali del grande Luca Villani, pickup fatti a mano ed avvolti anche a mano secondo i dettami di una volta. Ma apriamo la scatola.
Tutto molto ordinato e professionale; non avevo dubbi, sono stato in costante contatto con Luca nell'ultimo mese con un fittissimo scambio di mail, oltre 80, per decidere nei minimi particolari tutte le mie esigenze e cosa fosse possibile fare e cosa no. Parlare, anche solo via mail, con Luca vuol dire immergersi in uno studio propedeutico di come nasce e si forma il suono in una chitarra elettrica. Con molta titubanza ed attenzione estraggo dalla scatola il contenuto.
Dall'immagine già si deduce cosa abbia preso: i pickup dell'ultima serie I-Spira, la SW, cioè "scatter winding", la serie che offre le sonorità vintage più autentiche ottenute tramite la guida del filo manuale. Su un bordo della scatola c'è scritto a mano, su fondo oro, anche quali pickup precisi io abbia scelto.
Ora non mi resta che trovare il tempo di smontare il battipenna della mia Rolling Caster, smontare i vecchi pickup e sostituirli con questi con, sicuramente, annesse bruciature delle mie dita: con il saldatore non sono proprio un mago. Per chi non ricordasse quale sia la mia Rolling Caster... basta dare un'occhiata qua.
Etichette:
Fender,
I-Spira,
Rolling Caster,
Stratocaster
Iscriviti a:
Commenti (Atom)