Quindi vi dovete accontentare di un bluesettone di 4 minuti per sentire come se la cava la chitarra; per il chitarrista non ci sono più speranze data l'età
Ricordo che questa è la famosa 'chitarra della moglie', l'ha scelta lei, ma se mi vedesse con la camicia del giorno prima stropicciata e senza essermi nemmeno pettinato (registrato stamattina tra le 8.30 e le 9.00, non proprio un orario da musicista)... mi sa che mi farebbe un bel cazziatone
Potevo fare un pezzo dei miei amati Deep Purple o del grande-mitico-irripetibile Blackmore? Certo che sì, ma... che gusto c'è? Oramai considero il suonare come una sfida per cercare qualcosa di nuovo mai fatto prima; certo, certo, lo so, alla fine faccio sempre le stesse cose, ma lasciatemi credere che così non sia.
Siccome sono stufo di avere problemi di copyrights con Youtube che sega certi miei video per motivi non meglio precisati (ho sotto osservazione anche la nona di Beethoven perché materiale 'protetto': adesso mi venite a dire chi sono gli eredi di Ludwig? Che ci ho guadagnato? Mi pare morto da più di 50 anni, no? Mistero!) sono andato su Jamtrackcentral ho scaricato un po' di basi free (ho comprato anche tutte quelle blues in un'offerta clamorosa) e ne ho scelta una: la meno rock, un po' blues, ma senza 'quel' giro di 12 battute. Insomma ho scelto una base che mi piaceva molto perché era la tipica sequenza 'strappa -lacrime' e un po' melanconica, insomma romantica nel senso ottocentesco del termine, molto Sturm und Drang
Con la base arriva anche un esempio di solo con trascrizione di ben due giri: porca paletta è in La maggiore e chi sa come si improvvisa qui sopra? (a parte la furbata solita di usare la pentatonica di fa# min.
Ho avuto un paio di pomeriggi liberi in cui:
1 - ho capito che non sono in grado di fare il solo proposto: troppo lontano dal mio stile, non riesco a 'sentirlo' e quindi farlo;
2 - ho cercato di imparare almeno l'inizio e le prime 4 battute quasi assomigliano alla trascrizione (sottolineo il quasi);
3 - del secondo giro, non sapendo fare nulla di quanto trascritto - odio le tablature e il pentagramma è scritto pure sbagliato in quanto mette le note di partenza del bending e non la nota di arrivo
4 - la base intera senza solo è composta di 6 giri uguali ed io ne sapevo giusto metà del primo ed una battuta del secondo
5 - Visto che i giri erano 6
6 - quando vado al pickup al ponte al massimo di volume si sente che sono sull'orlo, anche un po' più in là, del feedback
7 - è il terzo take in quanto nei primi due ho preso delle stecche paurose: nel primo già al primo giro, nel secondo al 5 giro
8 - ogni tanto rimango indietro e corro dietro al pezzo; avendo avuto solo un pomeriggio di tempo per fare le 'prove' (parola grossa) non avevo ancora ben memorizzato la sequenza degli accordi che è sì elementare, ma ad un cero punto il si min. diventa maggiore e se non sto attento al re... sono cavoli amari.
9 - Il problema di timing non precisissimo è dovuto al fatto che suono sempre in condizione non ideale: nella testa ho come un 'nastro' che fa girare la sequenza degli accordi, quasi li vedo scritti sullo spartito
10 - Si percepisce chiaramente, almeno secondo me, che più mi avvicino alla fine più mi rilasso e quindi faccio più casino, pure troppo per il genere: quando attacco il pickup al ponte è proprio un'apoteosi, quasi un grido lancinante (già vi vedo davanti al video dire: "Basta!!!!!!!!!!!!!"
Nonostante tutto a me piace e ne sono anche stupidamente orgoglioso perché è qualcosa di molto diverso da come ho sempre suonato e la sequenza di accordi non è sicuramente una delle mie preferite o frequentate di solito. Noto con piacere che mentre suono mi sto un po' 'beckizzando': oramai uso il polso della mano destra per azionare il tremolo in modo inusuale (è una delle novità di questa mia seconda vita chitarristica) e riguardando il filmato mi sono accorto che ad un cero punto suono con le dita e non l'avevo proprio previsto.
Va beh, beccatevelo e vedete di non stare troppo male; gli amici amanti del blues sopportino con stoica rassegnazione
Sul nuovo arrivo che dire, complimenti alla moglie per l'ottima scelta [prima di farle scegliere la prossima strato consiglio di impartirle un corso accelerato sulla "magnificenza del palettone" così magari...;-)].
RispondiEliminaPer quanto riguarda l'esecuzione, comincio a pensare che, se avesse 6 corde, nelle tue mani suonerebbe benissimo anche una comune asse da stiro. All'animaccia del "devo ancora regolarla bene" e delle "mani che non vanno più come un tempo"(letto ieri sera su musicoff).
Continua così!!!!
Al palettone avevo già rinunciato io perché la Classic70 è identica alla mia seconda strat e la Highway one non gode proprio di una buona fama (oltre a costare di più). Contento che ti piaccia, ma sto proprio riscoprendomi un po' e sono molto diverso da come mi ricordavo: proprio vero che nella vita si cambia.
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