domenica 30 novembre 2014

Il ritorno di un amico

Il web è un mondo stranissimo: conosci gente con la quale condividi pensieri, esperienze ed emozioni e poi? Puff, alcuni spariscono del nulla, altri invece finisce che li incontri realmente facendo del 'virtuale' un'anteprima di un incontro 'reale' in barba a tutto ciò che dicono i sociologi (i sociologi sono quelli che negli anni '50 profetizzarono il flop della televisione perché ritenevano che nessuno sarebbe stato disposto a stare seduto a vedere un mobile con dentro delle immagini in movimento; è evidente quanto ci azzeccarono, quasi come gli economisti di oggi   :eek: !) Va beh, tutto questo lungo excursus per dire che oggi si è rifatto vivo un 'vecchio amico' dei tempi di MusicOff, passato poi per Jamble e sparito nel nulla in seguito a varie vicissitudini personali: non ultimo un trasloco. Si tratta del mitico Powerage al secolo Claudio: ottimo chitarrista partenopeo trapiantato in Veneto, insegnante e autore di brillanti cover su Youtube. Oltre al piacere di risentirlo personalmente scopro che è tornato sul web con un nuovo sito ed anche un blog: so quanto sia impegnativo tenere qualcosa sul web e gli auguro un grosso 'in bocca al lupo!' Che fate ancora qui? Corrette a visitare il suo sito: oltretutto ha una stupenda Strato Road Worn   ;-) .

venerdì 28 novembre 2014

Cosa ho scoperto oggi?

Sono cocciuto e il suono che ho in testa prima o poi lo raggiungo e non è che ci manchi poi tanto   :-) .

Nuovo giorno e nuovo esperimento: 30 minuti prima di una riunione scolastica e 30 minuti dopo esser tornato a casa. Sapere che sono un fanatico del lasciar riposare le orecchie per questioni di salute ed anche per evitare le suggestioni del momento che sono sempre pericolose. Oggi ho scoperto che se metti due leggeri overdrive in catena ottengo una quasi-distorsione dinamicissima: una delle mie follie! Ho praticamente messo due pedali uguali uno dietro l'altro, lo Sweet Baby e lo Sweet Honey (il primo clone del secondo), cioè quelli arancioni, e... boom, suono pazzesco   :eek: !



Anche senza boost o prima o dopo si ottengono suoni interessanti e posso usare o l'uno o l'altro per l'accompagnamento e/o il solo. Sarà la quadratura del cerchio? Bah, staremo a vedere   ;-) .

giovedì 27 novembre 2014

Post inutile

Già, ma è risaputo che invecchiando si rincitrullisce   :-P .

L'immagine è di più di un mesetto fa, ma illustra bene il gradi di demenza raggiunto dal sottoscritto; a esser pietosi sarebbe più giusto dire che mi segno le cose per non dimenticarle anche se la scritta a sinistra...   :roll:



Considerando poi il fatto che stavo per mettere la 'mia firma' sul frontalino davanti dovete ammettere che son stato persino sobrio. Ma in cosa consiste la 'special edition'? Basta guardare dentro per capire.



Completamente rivalvolato con valvole Tung Sol Gold Pin nel preamplificatore e EL34 JJ nella sezione finale; cono Celestion V30.

Ora suona come dico io!

martedì 25 novembre 2014

Cluster più grandi

Continuano gli esperimenti, ma con un numero di pedali maggiori per tentare di capire cosa succede e scopro come sempre varianti alquanto interessanti tipo mettere il boost del solo non alla fine di tutto, ma prima del delay: naturalmente non ho deciso ancora nulla   :-( .



Ci sono anche un paio di pedali in prova: uno è una vecchia conoscenza, mentre l'altro è un clean boost trasparentissimo, ma anche enorme nelle dimensioni! Noterete che alcuni pedali non compaiono mai: ma il riverbero, ad esempio, so già cosa fa e dove andrà, alla fine, il Replica starà nella zona delay e potrei anche usarlo come booster nei soli... bella idea, devo provarlo così! Uffi!!!!!!!!!!

Dimenticavo: avete mai provato a boostare uno Sweet Honey con uno Sweet Babe? Cioè boostare un pedale con se stesso? Io sì: è ... strano? Già, il suono è qualcosa di inaspettato perché da due OD gentili ne esce uno parecchio incavolato!

lunedì 24 novembre 2014

Pian pianino...

Non vincerò di sicuro il premio Speedy Gonzales del 2014 - questa la capisco io e probabilmente solo altri 5 o 6 - ma anche se molto lentamente, oggi consiglio di classe pomeridiano e domani dottore, il lavoro procede. Moooolto lentamente!



Nonostante la lentezza però le strisce di velcro, riciclato dall'altra pedaliera, sono riuscite ad attaccarle storte; va beh..., alimentatore in loco, ora manca tutto il resto   :eek: .

A proposito: il pedale nuovo non sono riuscito ancora neppure ad attaccarlo, figuriamoci provarlo!

domenica 23 novembre 2014

Fai-da-te



Legno? In una pedaliera?
Già, io uso di tutto, anche materiale di riciclo pur di risparmiare ed è un vero controsenso visto i prezzi dei pedali, ma non mi vergogno. Una pedaliera fatta a forma di valigetta, come questa, presenta lo svantaggio di avere i pedali in seconda fila, quelli dietro, un po' bassi rispetto a quelli in prima linea: ok, dipende dai pedali, ad esempio i BOSS sono già alti di loro, ma comunemente si rischia di averli sullo stesso livello creando qualche difficoltà quando si devono schiacciare. Allora? Allora ho deciso di rialzare la fila dietro un pochino; l'avevo fatto anche con la pedaliera precedente che però, essendo però più grande ed alta, mi permetteva un rialzo maggiore. Questa è più piccola e quindi devo accontentarmi di uno spessore di 0,5 mm. anche se poi lieviterà un po' a causa del velcro da mettere sotto e sopra per fissare la stessa e i pedali su di essa. Però di quel colore non va bene e quindi via di scotch nero   ;-) .



Ok, adesso va meglio; non sarà un'opera d'arte, ma può bastare. Ora devo trovare il modo di fissare il pesantissimo alimentatore e posizionare i pedali. Sulla carta dovrebbe essere più facile visto l'abbandono dell'uso del S/R dell'ampli, ma poi le esigenze di collegamento si scontrano con quelle dell'uso: seguire la logica d'uso mettendo i pedali meno utilizzati in alto oppure la logica dei collegamenti più breve e quindi mettendoli in fila consequenzialmente?

sabato 22 novembre 2014

Mad Professor Sweet Honey

Suonerà come il suo clone e cioè lo Joyo Sweet Baby?



Non lo so, ma sono speranzoso anche se non ho idea di quando avrò il tempo di provarlo. Perché due pedali uguali? Bella domanda... magari quello meno nobile lo userò come boost per i soli o per un'altra pedaliera usa-e-getta o lo venderò o lo terrò di riserva: chi vivrà vedrà! Pedale preso 'a costo zero' in quanto fa parte ancora del credito accumulato con la permuta della RollingCaster e mi avanza ancora qualcosina   ;-) . Ormai dal punto di vista dell'economia siamo tornati al baratto!

Già che c'ero ho preso anche altro da provare ed ho trovato usato anche un Menatone 'Top boost in a can' che so essere un grandissimo pedale, versione handwired già provata a suo tempo, ma non posso avere tutto e quindi l'ho lasciato in negozio, ed un altro overdrive provato pochi giorni fa. La 'nuova era' pian pianino prende forma.

Dimenticavo: la foto 'interiore'! Non è che sia un maniaco delle 'nudità' pedalifere, ma io controllo sempre di non dimenticare dentro la pila altrimenti son dolori!



La stranezza è che i componenti sulla PCB sembrano saldati a mano: boh!

venerdì 21 novembre 2014

Si ricomincia...

... e lo dico in tutti i sensi. Questa settimana ho ripreso le prove con il gruppo: cambiato un solo elemento, il bassista, ma era talmente tanta la voglia che in un paio di ore o poco più abbiamo provato più pezzi dei 3 mesi precedenti   :eek: . La cosa ha ancora più dell'incredibile visto che devo suonare pezzi che non appartengono per nulla al mio passato e sono abbastanza lontani dal mio repertorio e dal mio modo di suonare: una specie di via di mezzo di una cover-band dei Toto, passione dell'altro chitarrista, e roba commerciale per accattivarci un eventuale pubblico: ma la voglia di suonare prevale su tutto! Colto totalmente di sorpresa dalla ricostituzione del gruppo, messaggio su Whatsapp che diceva che mercoledì si provava se ero ancora dell'idea di suonare con loro (ricordo che sempre tramite Whatsapp avevo saputo di non avere più un gruppo: una volta almeno ci si guardava in faccia, ma i tempi cambiano), non ho avuto il tempo di improvvisare una pedaliera e mi sono ripresentato alle prove con il mio ampli-caterpillar e basta. Ormai l'altro chitarrista si è rassegnato a questo mio modo di suonare 'francescano' mentre i suoi pedali aumentano ed ho capito perché il pedale Super Crunch Box usato che avevo visto in negozio non è più tornato indietro dopo la presa visione di qualcuno... l'ha preso lui!!!!!!! (Il vantaggio di lavorare in un negozio di musica). Beh, ho avuto il piacere di riascoltare il mio ampli in tutta la sua pienezza con le valvole nuove e il suo OD: bellissimo! Ma la decisione ormai è presa: lo userò stile monocanale e via di pedali: amo mettermi nei casini da solo   :-) .

Ma una pedaliera me la devo fare comunque e forse questa 'ripresa', spero non momentanea, del gruppo accelera un po' le cose altrimenti non l'avrei mai tirata insieme per pigrizia e per mancanza di un fine, un obiettivo; infatti è da un po' che giro a vuoto con i pedali. Non che la cosa fosse inutile, ho imparato molte cose con i vari esperimenti, che ho chiamato 'cluster', quando mettevo insieme i pedali a piccolissimi gruppi. Ieri ed oggi ho persino scoperto che se associo due OD alla fine ottengo un suono distorto e non me lo sarei mai aspettato, specie da due OD leggeri di cui uno è l'I-ODS nato per le finezze di Carlton e Ford e finito nelle mie mani a fare persino gli Whitesnake, quelli metallari! Già, ma da dove ripartire?

Ok, questo è il primo passo e come direbbe Neil Armstrong: «Questo è un piccolo passo per l'uomo, un gigantesco balzo per l'umanità».



 

Ok, ho esagerato un filino, ma da qualche parte dovevo pur iniziare, no?

Tra l'altro non è affatto scontato che lo usassi in quanto non volevo superare il numero di 8 pedali, il numero delle uscite dell'alimentatore Cioks che non si vede ancora nella pedaliera (mica hanno fatto Roma in un giorno!), anche se per ora ho una previsione di 10; infatti l'accordatore è lì mica per accordare - oddio, se serve lo uso anche per quello, ma io accordo diversamente la chitarra a seconda del brano che suono - ma per mettere il tutto in mute se serve   ;-) .

Ci sarebbe un'altra cosa di cui parlare, ma... sarà per la prossima volta.

domenica 16 novembre 2014

Alter Ego V2: ascoltiamolo un po'

Prima di tutto chiedo scusa per gli errori (ho perso un file audio), il mio sempre più pessimo modo di suonare e la ripresa 'fuori fuoco' di una parte, ma come al solito faccio tutto di fretta e non ho il tempo e la voglia di rifare tutto. Ormai sto perdendo l'abitudine a fare video ed anche il materiale da recensire, visto che lo pago io, è sempre meno perché sempre meno sono pure i soldi. Comunque alla fine ci casco sempre e l'ennesimo delay è finito per entrare in casa; ne approfitto anche per fare una mini-mini-recensione della mia nuova Squier Stratocaster Vintage Modified 70: come si dice? "Prendere due piccioni con una fava!" Qui sotto la prima parte del video.

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In questa seconda parte commetto un po' meno errori... ho detto "un po' meno" quindi non aspettatevi molto ;-) .

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mercoledì 12 novembre 2014

Nuovi cluster

Appena tornato da una riunione fiume a scuola ed eccomi di nuovo a provare 'nuovi cluster' con alcuni pedali da me poco utilizzati, almeno per il momento.



Giusto per rendere le immagini meno monotone ho aggiunto anche 'pezzi' della chitarra che sto usando nelle mie prove sonore; un po' una fregatura avere tante strato perché alla fine suonano diverse e quando trovi il suono giusto con una lo perdi con le altre etc. : dura la vita del chitarrista!



Altro giro, altri pedali, ma la mancanza del MicroAmp in testa a spingere io la sento parecchio: proviamo a girare i primi due e sentire che succede.



Succede che non mi piace tanto, anzi... va beh, mettiamo via e dormiamoci sopra   ;-) .

martedì 11 novembre 2014

Cluster

Che è un cluster? Andate a cercarlo con Google   :-P . Simpatico, vero? Ok, parola dai mille significati in realtà è solo per dire che proseguono i miei 'folli' esperimenti con piccoli 'insiemi' - cluster appunto - di pedali per capire bene come reagiscono l'uno con l'altro. Alla fine penso che mettere insieme la nuova pedaliera sarà solo come giocare con il Lego e incastrare fra di loro i cluster meglio riusciti.



O forse sono solo un illuso?

Nel frattempo lo Sweet Baby sarà presto sostituito dal suo fratellone 'originale' maggiore ordinato giusto oggi; questo non vuol dire che sarà buttato via, magari servirà ad altro, magari no.

martedì 4 novembre 2014

Esperimenti...

Situazione strana in questo periodo: voglia di suonare poca, ponte strato nuovo da montare sulla Strato-pasticcio-relic e chi più ne ha più ne metta ma rimando sempre, una marea di pedali provati, un cassetto pieno di pedali da utilizzare a prendere la polvere, una pedaliera nuova vuota da riempire e nessuna voglia di farlo: neanche ci sto pensando ancora. Ma c'è di peggio: in un negozio ho 200 euro di credito da spendere come voglio, in un altro 80 e un Carbon Copy pronto da vendere e/o permutare, ma zero idee di cosa fare. L'ampli ha ripreso ad andare come un violino, ma non uso più il suo OD: solo il pulito ed i pedali, alla fine ho scoperto come fare per ottenere dei suoni decenti anche con il delay messo di fronte e l'idea è proprio quella di usare l'ampli così d'ora in avanti. Sento già le proteste dei puristi, ma se appena mi ci metto senza neanche tanto impegno li frego tutti con una registrazione qualsiasi perché capire dove ci sia l'OD dell'ampli e quello di un buon pedale è quasi impossibile nel genere che suono io ed anche se non andrò mai più in giro avere solo due cavi in giro e da collegare è una comodità troppo allettante per rinunciarci. Lo Joyo Sweet Baby è un buon pedale suonato da solo, a tratti persino spettacolare ed assolutamente inaspettato, ma appeno lo uso con altri pedali, ne basta uno o prima o dopo, ecco che subentra uno strano ronzio probabilmente di alimentazione che non è enorme, ma fastidioso: evidentemente 40 euro hanno qualche lato negativo. Ho i soldi per prendermi lo Sweet Honey senza spendere una lira, ma suonerà uguale come il suo clone? C'è chi dice sì, chi dice che sia più scuro... provarlo non posso. Ho visto un'altra marea di OD interessanti anche se forse quello che mi serve è un bel distorsore per fare le parti più cattive; il Gurus Naked CH1 mi tenta non poco anche se il Little Brute Drive è spettacolare: se solo avesse la manopola del volume esterna...

Mentre perdo il tempo pensando a queste inutili cose ogni tanto tiro fuori la chitarra e collego un pedalino dei miei per ricordarmi giusto come suona: alle volte lo boccio, alle volte lo promuovo. Sono giunto alla conclusione che non esiste la pedaliera che va bene per tutto, ma si dovrebbe costruirne una volta per volta a seconda delle esigenze e, forse, persino del brano da eseguire. Ho scoperto che questa 'filosofia' la usa anche un certo Andy Timmons in sala d'incisione e se la fa lui...



E allora? Allora ispirandomi a lui oggi mi sono costruito la pedaliera più grossa che abbia mai usato da agosto ad oggi, cioè da quando ho smantellato e venduto quella vecchia; per l'occasione ho persino utilizzato per la primissima volta il nuovo alimentatore CIOKS DC-10! Ho deciso per un inizio calmo, quasi fusion, ma alla fine la mia anima esce sempre fuori e con questo setup minimalista, nell'ampli pulito, sono arrivato persino a suonare Panama dei Van Halen!!!!!!!!!!!! Sia chiaro: non avevo lo stesso suono, impossibile, ma si poteva suonare e questo la dice lunga sul mio grado di 'cottura' odierno.



Se solo Luca Villani sapesse come uso il suo I-ODS... certo che passare da 14 pedali a 4 e divertirsi a far casino lo stesso... solo io ci riesco! Naturalmente non sarà la mia pedaliera, ma è l'inizio del nuovo 'viaggio sonoro' che mi porterà chissà dove; purtroppo o per fortuna non ho registrato nulla: meglio per voi ;-) .

sabato 1 novembre 2014

MXR Fet Drive Joe Bonamassa

Come dissi l'ultima volta non appena restituisco un pedale in prova subito me ne salta in mano un altro: questa volta non l'ho voluto io, ma mi è stato chiesto di 'farci un giro' dall'amico del negozio. Già sapevo che non fosse il 'mio' tipo di pedale, ma non si sa mai e quindi l'ho preso e portato a casa: si tratta dell'MXR FET DRIVE versione 'firmata' da Joe Bonamassa.



Cominciamo con il dire che da quando ho preso la strato nera odio tutto ciò che è nero ed è lucido perché il nero è solo un grande raccoglitore di ditate e impronte digitali. La seconda considerazione è che un pedale con uno switch con scritto 'HI-CUT' dubito fortemente possa fare al caso mio e poi c'è il fatto che è il signature di Bonamassa (notare le ditate!).



Non ho nulla contro il buon Joe che sicuramente è un grandissimo chitarrista, ma di sicuro non ha il dono della simpatia anche se purtroppo uno la faccia non se la sceglie, ma se la ritrova così dalla nascita. Certo è uno che di suoni, chitarre ed ampli un po' se ne intende!



Alla faccia dell'arsenale :eek: . Il fatto poi che sia passato dall'endorser Fender a quello Gibson al di là del campanilismo che mi contraddistingue - chi? Io? - l'ha reso per me un filo più anonimo come suoni, rimane una 'grande mano'; ma è un parere personale ed a parte un paio di concerti visti su Youtube non è che lo conosca più di tanto, anzi!

Ma torniamo al pedale; la prima cosa che ho notato prendendolo in mano è che non pesa nulla! Venendo dallo Suhr con il suo contenitore bello pesante o dal Little Brute Drive che concentrava tutto il suo peso in uno spazio ristretto, questo pedale sembra fatto di niente da tanto è una piuma; non sto dicendo che è debole, ma che pesa proprio pochino. Va beh, aprendolo scopro che non ha la pila - e questo sicuramente contribuisce alla leggerezza - ma anche la PCB in SMD di sicuro non aiuta a dare al tutto una sensazione di robustezza e 'di peso', appunto.



Sinceramente io di questo pedale non ci ho capito un tubo anche se ho il sospetto che sia perfettamente identico alla sua versione 'liscia' non firmata che è tutta bianca e con le manopole disposte in modo leggermente diverso; questo costerà di sicuro di più anche se quello che sto provando è un usato: evidentemente non è già piaciuto a qualcuno. Sì, lo ripeto: questo pedale non l'ho minimamente capito! Se è vero che è associato al nome di un artista io non è che ci abbia poi sentito il suono-Bonamassa, ammesso poi che Joe ne abbia uno solo di suono: visto il suo arsenale direi che è impossibile. Quando mi trovo in una situazione simile io di solito mi affido ai settaggi consigliati sul libretto di istruzioni, che io leggo anche se brevissimo, per cercare di uscire dall'impasse. Sono solo 3 le sonorità 'consigliate' e la prima si chiama appunto Joe Bonamassa: regolo il pedale e... dai, non è possibile, c'è qualcosa che non va! Suono appena sufficiente sul pickup al ponte e ingolfatissimo con il pickup al manico al punto da credere di aver rotto l'ampli o il cono tanto i bassi sono strabordanti. Faccio un giro su Youtube e trovo la presentazione di Joe dello stesso 'suo' pedale: va beh, lui ha una Gibson, ma la natura ingolfata ed a tratti 'fuzzosa' del pedale la riconosco: allora suona proprio così, boh! Ascoltiamola in un esempio sonoro fatto al volo e con pochissima ispirazione tentando di blueseggiare un po': la Strato usata è sempre quella con pickup CS'69 e utilizzo pickup al ponte e al manico, i settaggi sono quelli dell'immagine (ditate comprese) e sono quelli chiamati Joe Bonamassa.



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Torno al manuale di istruzioni molto perplesso soprattutto a causa del suono del pedale con il pickup al manico e passo ai settaggi consigliati per il secondo esempio sonoro: il nome è OVER D CLIFF. Mi si accende un campanello, ma... mi ricorda un brano di Eric Johnson, mmm... giretto su Youtube e scopro che il pedale in effetti è molto indicato anche per ricreare quel suono solista quasi violinistico molto chiuso del buon Eric. Ah beh, ma allora è la volta che imparo il motivetto di Cliff of Dover: sia mai! Cerco una tablatura e in 3 minuti - già solo 3!!!! - tento di imparare il motivetto, ma mi si ingarbugliano subito le dita e quindi passo ad altro. Ecco i settaggi e l'esempio sonoro.



 

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Anche l'ultimo esempio consigliato dal manuale ha un nome senza senso, ma evocativo: FLOYD THE PIG! Io di Pink Floyd ci sento poco se non la tendenza a 'fuzzare' in modo 'spernacchiante' sulle note basse specie quando vado sui bassi ed uso il pickup al manico. Comunque già che 'ho fatto 30 facciamo anche 31' e ascoltiamo anche questo suono; alla fine provo anche a citare i Pink Floyd con esito a dir poco ridicolo IMHO.



 

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Pedale già restituito: scusa Joe, ma proprio non fa per me!