Lo so, l'immagine non ha una grande qualità, ma parliamo del secolo scorso: insomma è storia e dobbiamo prenderla un po' come quelle vecchie foto di guerra dei grandi avvenimenti storici. Interessante notare come provassero in un posto alquanto ristretto con mezzi abbastanza di fortuna: strumenti e basta! Mi domando sempre come non siano diventati sordi, ma con mezzi tanto semplici hanno saputo creare brani veramente mitici e, in alcuni casi, immortali. Non faccio mistero dicendo che sono un 'eretico' e reputo BURN il miglior album dei Deep Purple anche se sfornato dalla formazione MKIII e non la 'mitica' MKII. Certo, 'In rock' è l'album della svolta, 'Fireball' delle sperimentazioni quasi progressive, 'Machine Head' del vertice compositivo, 'Made in Japan' della perfezione assoluta del LIVE e 'Who do you think we are' della crisi, ma BURN... mi piace troppo. Tra l'altro contrariamente a quanto si pensi non è Smoke on the water la canzone più suonata dei DP nel mondo, ma proprio BURN, parola di Ian Paice che lo sa bene visto che legge i proventi dei copyright sul suo conto in banca!
Interessante anche questa immagine che fu usata per fabbricare le famosissime candele che compaiono sulla copertina dell'album omonimo.
Mai capito la passione dell'Uomo-Nero per quel buffo cappello da padre-pellegrino che usava mettere ai tempi e che userà ancora in futuro; ora pare abbia smesso e si veste in modo più 'discreto' (è una battuta, visto che gira vestito da menestrello trado-medioevale!) Di certo allora i DP non avevano un curatore-di-immagine come usa ora visto come sono conciati...
Concludo con un'immagine live di quei tempi: che tempi!
Ma visto che sono masochista aggiungo anche un piccolo video di uno dei suoni più 'mostruosi' che la strato abbia mai avuto.
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