mercoledì 26 ottobre 2011

Arrivato!!!!!


Eh già, il buon Luca di I-Spira non fa solo pickup, ma si è messo a costruire anche questo gingillo molto, ma molto interessante. A dire il vero so che farà il suo ingresso anche in un altro settore della musica e sarà un 'botto' senza precedenti, ma andiamo con ordine. Ieri, giorno del mio 51° compleanno, senza che io lo sapessi è partito un pacco, non bomba per mia fortuna, verso il profondo nord della penisola (va beh, ho esagerato un po'). Ancor prima che lo pagassi il buon Luca, che a mio parere ragiona più da artigiano e da musicista che da commerciante, mi ha spedito la sua ultima creazione: un pedale overdrive.

Lo so, lo so, io sono quello che la saturazione o la fa l'ampli o nisba; ma si invecchia e la curiosità di provare qualche nuovo suono che non sia quello di un Marshall a manetta o di un Fender super-pulito (quello che tenta di fare il mio piccolo Blackstar) mi sta stuzzicando non poco e da molto tempo. Quello che ho tra le mani non è un semplice pedale, ma un vero e proprio premplificatore che prende come punto di riferimento il suono di una specie di leggenda tra i chitarristi: il Dumble Overdrive Special. Ecco quindi spiegato il nome di I-ODS!



L'oggetto arriva in una scatola forse un po' anonima, ma stilosa e con un'ottima imbottitura che protegge il piccolo gioiellino riminese.



Eccolo estratto dalla scatola che già lascia intravedere il suo carattere molto fashion e molto Made in Italy: niente fronzoli, ma tutta sostanza.



Ma siccome sono un depravato ho deciso di spogliarlo: lo voglio 'nudo' per far risaltare la sua anima nera con scritte gialle.



Comincio subito con il dire che anche l'aspetto esteriore denota un aspetto molto professionale: la verniciatura è ottima e spessa, si capisce subito che è robusta e le serigrafie sono fatte con tutti i crismi e non, come ho visto su certi pedali che si definiscono boutique, degli orribili adesivi che potrei stamparmi in casa pure io. Ma la sorpresa arriva quando lo osservo dal davanti e noto che il buon Luca, che sa che io amo tutto personalizzato, ha apposto la sua firma ed una piccola dedica.



Tutti sanno quanto io sia curioso e secondo voi potevo non aprirlo? Certo che no! (mi auguro così facendo di non infrangere nessun segreto industriale)



La stessa pulizia e ordine esteriore è sintomo di pulizia e ordine interiore: proprio come diceva sempre la mia nonna e dico sempre io in classe. Ma la sorpresa arriva quando per riavvitare il coperchio posteriore scopro che è firmato anche internamente con uno scoop mica da poco: guardate!



Ho il numero 1 di un pedale italiano: troppo figo!!!!

 

Ah già, dimenticavo: come suona?

Non lo saprete mai!!!!!! ;-) :lol:

domenica 9 ottobre 2011

Ci sono ancora!!!!

Mamma mia, quanto tempo è passato!!!!!!!!!!! Sono due mesi che non scrivo qua e me ne scuso, ma il tempo è veramente tiranno. Spero al più presto di riprendere a fare qualcosa, ma devo organizzare meglio il mio tempo e trovarne per fare i miei video 'deliranti'. Purtroppo quest'anno non ho il 'giorno libero' a scuola e quindi non ho nessuna mattinata da dedicare alle registrazioni dei miei video; se a questo aggiungiamo che in 10 giorni ho avuto e avrò 7 pomeriggi impegnati capite bene che non solo non ho il tempo per fare i video, ma manco di prendere in mano la chitarra.  A questo aggiungo che sto anche impegnandomi di nuovo sull'altro fronte dei miei hobby e cioè il volo virtuale: anche l'altro blog languiva ed ho ricominciato a fare qualche voletto credendo che nessuno più si ricordasse di me e del mio giro del mondo 'virtuale' e invece... e invece tutti a farmi di nuovo i compimenti e persino gente nuova che mi segue. Comunque non disperate che qualcosa si muoverà anche qui: ho iniziato in modo molto timido e soft a modificare la mia Strato Classic Player 60 e a breve dovrebbe arrivarmi un pedale tutto italiano che naturalmente recensirò appena imparerò ad usarlo. C'è anche chi sta cercando di farmi un altro pedale artigianale molto 'Richie oriented'... insomma non sono morto, almeno per ora ;-)